Consegna delle decorazioni della Stella al Merito del Lavoro il 5 dicembre

Gli insigniti a L'AQUILA

di Redazione | 02 Dicembre 2023 @ 14:50 | ATTUALITA'
stelle al merito del lavoro
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L’AQUILA – Martedì 5 dicembre, alle ore 09.30 presso il Ridotto del Teatro Comunale dell’Aquila , il Prefetto Giancarlo Di Vincenzo presiederà la cerimonia di consegna della “Stella al Merito del Lavoro” agli insigniti nell’ambito della regione Abruzzo.

La decorazione è attribuita con Decreto del Presidente della Repubblica per riconosciuti meriti di perizia, laboriosità e condotta morale.

In considerazione dell’alto significato del riconoscimento, alla cerimonia sono stati invitati i Prefetti di Chieti, Pescara e Teramo, le massime Autorità civili, militari e religiose e i rappresentanti delle categorie economiche e del mondo del lavoro.

Gli insigniti a L’AQUILA:

  • DIODATO Rossella L’AQUILA Leonardo S.p.A.

  • FEBO Riccardo L’AQUILA Thales Alenia Space Italia S.p.A.

  • MARINACCI Loredana L’AQUILA Thales Alenia Space Italia S.p.A.

  • MAZZULLI Dario Poste Italiane S.p.A. – Cerchio

  • OCCHIONI Fabio Achille AVEZZANO Thales Alenia Space Italia S.p.A.

  • SANTILLI Giuseppe L’AQUILA Leonardo S.p.A.

Stella al merito del lavoro

Cenni storici

Stella al merito del lavoro

Istituzione

L. 1° maggio 1967, n. 316

Finalità

Premiare singoli meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale dei lavoratori dipendenti da imprese pubbliche o private.

Struttura

L’accertamento dei titoli di benemerenza è svolto da una Commissione nominata e presieduta dal Ministro del Lavoro e composta dal Presidente della Federazione Nazionale Maestri del Lavoro d’Italia, dal Presidente dell’Associazione Nazionale Lavoratori Anziani d’Azienda, da cinque funzionari designati dalla Presidenza del Consiglio e dai Dicasteri degli Esteri, Agricoltura, Industria, Lavoro, da sei membri designati dalle organizzazioni sindacali di categoria, da quattro membri in rappresentanza dei datori di lavoro.

Destinatari

Cittadini italiani che abbiano prestato attività lavorativa ininterrottamente per un periodo minimo di venticinque anni alle dipendenze della stessa azienda o di trent’anni alle dipendenze di aziende diverse; lavoratori italiani all’estero, senza l’osservanza dei predetti limiti di anzianità.


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