Debiti fuori bilancio, ai consiglieri comunali non va giù

di Alessio Ludovici | 27 Gennaio 2022 @ 06:00 | POLITICA
Ucraina consiglio comunale
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Di nuovo debiti fuori bilancio all’esame del consiglio comunale. La prima commissione del Consiglio, Bilancio e Programmazione, presieduta dal consigliere Luigi Di Luzio, si è riunita per esaminare una proposta di deliberazione, che poi approderà in aula, riguardante i debiti fuori bilancio per pagamenti operati dalla tesoreria nel 2020, nel quadro delle azioni esecutive intraprese nei confronti dell’ente.

Ad illustrare la delibera è l’assessore Fabrizia Aquilio. “Una vicenda che viene da lontano” ha spiegato Aquilio. Si tratta di un debito fuori bilancio nato in seguito ad un contenzioso con il dipendente Mario Di Gregorio che era stato demansionato. La vicenda è del 2014 e il giudice del lavoro diede ragione a Di Gregorio. Il Comune ha fatto ricorso in Cassazione ma nelle more del procedimento in Cassazione Di Gregorio ha azionato la procedura esecutiva nei confronti del Comune e la somma, non prevista in bilancio, è stata corrisposta e ne va ora riconosciuta la legittimità. “Il riconoscimento – ha spiegato Aquilio –  non preclude un eventuale restituzione nel caso il ricorso dovesse essere accolto”.

Non è la prima volta che vicende del genere approdano davanti ai consiglieri. E la cosa ha fatto storcere diversi nasi, in modo bipartisan, da Mancini e Masciocco, sempre attenti al tema a De Matteis e Bontempo che hanno subordinato il voto favorevole alla delibera a una precisa ricognizione di tutti i fuori bilancio riconosciuti in questi anni e all’invio di tutti gli incartamenti alla Corte dei Conti per una puntuale verifica delle responsabilità. E’ proprio la responsabilità di questi debiti il nodo politico.

“Non è possibile – ha dichiarato De Matteis – che la gente è autorizzata a fare danni” di cui poi è il consiglio comunale a doversi prendere la responsabilità. “Non è la prima volta che debiti fuori bilanci per una conduzione non adeguata arrivano in aula e vorrei sapere dall’inizio di questa consiliatura quanti debiti fuori bilancio abbiamo autorizzato e per quale cifra complessiva” ha aggiunto il consigliere del centrodestra. Sulla stessa lunghezza d’onda Masciocco: “non è possibile che i dirigenti cagionano debiti fuori bilancio e poi prendono premi di produttività di diverse migliaia di euro, chi rappresentai i cittadini allora non conta più nulla”.

Secondo Bontempo, infine, il rischio è che se approvato questo debito l’avvocatura possa desistere dal proseguire il giudizio in Cassazione: “Possiamo approvare questa delibera – ha aggiunto a margine del suo ragionamento – ma con l’impegno di trasmettere tutto alla Corte dei conti per la verifica di quelle che sono le responsabilità”.


Print Friendly and PDF

TAGS