Day 12, Dakar 2022: i Totani giocano il secondo jolly verso la finale

di Stefano Nicoli

di Redazione | 14 Gennaio 2022 @ 11:53 | SPORT
jolly totani
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Day 12, Dakar 2022: i Totani giocano il secondo jolly verso la finale. La competizione si avvia a grandi passi verso i propri titoli di coda. Sono stati i 364 km cronometrati della speciale ad anello che si è tenuta nei dintorni della città di Bisha a fare da scenario alla Stage 11, penultima tappa di questa edizione del Rally Raid più famoso e blasonato del mondo.

Tra le auto, a tagliare in prima posizione il traguardo della Stage è stato Carlos Sainz. Lo spagnolo di Audi ha preceduto l’Hilux di Lucio Alvarez e l’altra RS Q e-tron del compagno di squadra Mattias Ekström, con Nani Roma e Giniel De Villiers a completare la top five di giornata. Solamente 7° è il leader della classifica generale Nasser Al-Attiyah, ma il qatariota non ha apparentemente nulla di cui doversi preoccupare: Sebastien Loeb, suo principale rivale, nel corso della Stage 11 gli è finito alle spalle dopo che una penalità di 5’ inflittagli per eccesso di velocità non lo ha fatto piombare dal 3° all’8° posto.

La speciale ad anello di Bisha si è rivelata particolarmente insidiosa per i fratelli Totani. Silvio e Tito, complice una Nissan Patrol non più in perfette condizioni, hanno preferito non correre rischi inutili a un passo dal traguardo finale decidendo così di giocarsi il secondo e ultimo jolly concesso dalla Direzione Gara a ciascun concorrente della Dakar. “Ci aspettavamo una tappa complessa, e in effetti così è stato” – spiega Silvio Totani – “Nella parte iniziale siamo andati davvero molto forte, dopodiché però sono comparse delle dune simili a sabbie mobili nello stesso momento in cui abbiamo iniziato ad accusare dei problemi per via della benzina sporca. Inoltrarsi in quel mare di dune con questo problema e un servosterzo non del tutto a posto era un rischio troppo grande, quindi abbiamo deciso di sfruttare il secondo jolly a nostra disposizione e siamo usciti dalla tappa. Il nostro obiettivo è tagliare il traguardo finale di Jeddah!”.

È invece tra le moto che il risultato della Stage 11 ha fatto sconquassi. Davanti a tutti si è messo l’ormai ritirato Kevin Benavides, ma il vero colpo gobbo l’ha fatto quest’oggi Sam Sunderland. Il britannico chiude infatti 2°, stacca tutti i suoi diretti avversari e si riprende la leadership della classifica assoluta a poche decine di km dallo sventolare della bandiera a scacchi di Jeddah. Alle spalle del pilota di GasGas giungono Joaquim Rodrigues e Matthias Walkner, mentre Ricky Brabec provvede a completare la top five della Stage 11. Male Adrien Van Beveren e Joan Barreda, rispettivamente 15° e 21° al traguardo, mentre è 17° Danilo Petrucci: il ternano, che nella parte iniziale della Speciale ha subìto un colpo a una spalla a seguito di una caduta, ha dichiarato di avere faticato soprattutto nella fase di apertura della sezione cronometrata. Numerose sono state infatti le dune sabbiose presenti nei primi km, con Petrux che è stato solamente uno dei tanti piloti a incontrare delle difficoltà in quella che potrebbe rivelarsi la Stage decisiva di questa edizione della Dakar.


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