Danza orientale e Bollywood a L’Aquila con Midia e Mardin Nazad

"La danza non è un esercizio. E’ uno stato dell’anima che esce attraverso il movimento." (A. Gades)

di Laura Di Stefano | 16 Ottobre 2021 @ 06:00 | CULTURA
orientalmente
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L’AQUILA – Presentiamo ai lettori di Laquilablog due sorelle, brillanti artiste, coreografe ed insegnanti di danza, Mardin e Midia Nazad, già molto apprezzate per i loro corsi di Danza del Ventre e Bollywood, che oggi ci introdurranno in queste due affascinanti discipline artistiche. 

Midia Nazad, dopo essersi formata con artisti di fama internazionale, ha conseguito il diploma MIDAS “Maestro di Ballo nella disciplina Danze Orientali” con il massimo dei voti. Insegna da oltre 10 anni a L’Aquila fondando il suo metodo su approfondite conoscenze del background culturale relativo alle danze arabe e mediorientali e su una solida preparazione in ambito anatomico e musicale . Dal 2012, insieme alla sorella Mardin Nazad, organizza corsi, stage e seminari volti alla promozione e diffusione della cultura e delle arti orientali con particolare riferimento alla musica e alle danze delle tradizioni arabe, persiane ed indiane e, sempre affiancata da Mardin Nazad, dirige artisticamente e coreografa il gruppo-spettacolo “OrientalMente” che ha all’attivo decine di interventi e partecipazioni ad eventi di rilievo nazionale ed internazionale tra i quali il festival “Roma Egyptian Passion”, i campionati mondiali di Kung Fu 2014, il festival internazionale del “Barcellona Kathak Project” e a programmi televisivi come “I Soliti Ignoti” su Rai 1 e “Il grande Fratello Vip” 2020. A L’Aquila, nell’ambito dell’evento “Orient Express” hanno portato in città artisti e coreografi di grande fama come Karan Pangali o Saad Ismail. 
Mardin Nazad, maestra e coreografa di danze cinematografiche e classiche indiane, insieme alla collega Valentina Manduchi, ha rappresentato l’Italia danzando alla presenza del Maestro Birju Maharaj, uno dei principali coreografi dei film Bollywood ed esponente della danza Kathak oltre che mentore delle più famose attrici indiane come Madhuri Dixit e Deepika Padukone. 
Periodicamente si reca in Inghilterra dove studia con i più grandi Guru indiani delle discipline classiche indiane, come il Kathak. Ha affiancato fin da subito a questi anche quelli della danza Persiana classica e contemporanea, Sufi, afghana e armena con l’artista di fama internazionale Miriam Peretz.
Completa la sua formazione artistica laureandosi nell’ambito delle arti applicate in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di L’Aquila con il massimo dei voti e con meriti di pubblicazione.

Midia, raccontaci cosa è la danza del ventre:

Danza del ventre è il nome un po’ riduttivo che si da ad una danza che ha radici, antiche e sacre, che affondano nelle terre Mesopotamiche. La “danza orientale” (è così che viene chiamata in Medioriente) è un’espressione artistica della tradizione araba e turca. Nel tempo si è evoluta contaminandosi, arricchendosi e diversificandosi grazie ad influssi provenienti da tutto il mondo. In un corso di danza orientale non si studia solo danza, si studiano altri popoli, si studia musica e si studia il proprio corpo. Praticarla con costanza apporta dei grandi benefici a tutte le età.

Com’è iniziato il tuo percorso?

15 anni fa, accompagnai mia mamma ad una lezione di prova di un corso tenuto qui a L’Aquila da Romina Masi. Non avrei mai immaginato che da quella lezione il mio percorso di vita sarebbe deviato completamente. Grazie a Romina ho riallacciato il rapporto, perduto forse nell’adolescenza, con le mie origini. Un’italiana mi ha insegnato non solo a “danzare orientale” ma anche e soprattutto ad essere orgogliosa di avere una cultura diversa alle spalle e mi ha spinta a conoscerla meglio. Dopo il terremoto ho approfondito lo studio, non solo della danza orientale classica ma anche del folklore arabo, con altri grandi maestri frequentando per anni corsi settimanali a Roma, prendendo lezioni private e partecipando ad innumerevoli stage, festival e seminari in tutta Italia. Grandi maestri, di fama internazionale, sono stati anche ospiti degli eventi che insieme a mia sorella ho organizzato qui a L’Aquila.

Mardin, parlaci del Bollywood.

Bollywood principalmente è la danza del cinema indiano, l’India è un subcontinente, una nazione talmente grande che ha, per ogni regione, innumerevoli danze differenti. Il cinema indiano, per far sì che nei film si rispecchino tutti i cittadini, fa un po’ quella che viene definita Koinè (kοινή) nel teatro greco, ossia unisce in un solo linguaggio comune le varie tipologie di danze locali. La musica e la danza, a differenza del cinema occidentale, sono parti integranti dei film indiani, costituiscono delle vere e proprie modalità per conoscere a fondo i vari personaggi e le relazioni tra di essi. 

La danza bollywood unisce lo stile più principesco, come quello delle danze classiche del nord, a quello delle danze più energiche del sud, ma ha anche influenze orientaleggianti e contaminate dalle danze moderne occidentali come l’hip-hop, proprio per questo viene praticata allo stesso livello da uomini e da donne, senza limite di età o genere. E’ una forma di “teatro-danza”, comprende non solo lo studio di alcuni movimenti del corpo e dello spazio scenico, ma si focalizza anche sulla recitazione e sull’espressività, a livello pratico e teorico.

Come hai scelto questa disciplina?

Ho cominciato grazie a mia sorella. Io frequentavo una scuola di danza a Roma in cui studiavo un’altra disciplina orientale, la Tribal Fusion. Mia sorella partecipò ad un open day dove c’era anche bollywood e tornata a casa mi disse: “ho trovato la danza perfetta per te!” Il caso ha voluto che in quella stessa scuola dove studiavo, insegnasse anche quell’insegnante di Bollywood, Valentina Manduchi, nell’ora successiva alla Tribal Fusion. E niente… feci la lezione di prova e mi innamorai. Diciamo che nel mio caso il detto: “è l’India che trova te” ha funzionato!

Il bilancio di questo decennio d’insegnamento?

Più che positivo: abbiamo oramai una seconda famiglia, tutta aquilana, costituita da donne e uomini meravigliosi, e belle soddisfazioni alle spalle tra le quali il fatto che alcune delle nostre allieve hanno intrapreso durante il lockdown un percorso agonistico riuscendo a distinguersi in diverse competizioni nazionali.

Con la speranza di avervi incuriosito, Mardin e Midia vi aspettano per farvi addentrare in queste meravigliose culture!

Per informazioni e lezioni: Midia Nazad 3293756027 Mardin Nazad 3492176312

 

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