Dall’Abruzzo all’Alto Adige, la storia di un allenatore con la passione per lo sport e la scrittura

di Cristina D'Armi | 24 Luglio 2020 @ 06:27 | RACCONTANDO
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Alfredo Sebastiani, allenatore della Virtus Bolzano (serie d) è di origine abruzzesi e, dopo aver vissuto a L’Aquila per anni, si è trasferito al Nord per portare avanti la sua passione: il calcio.

“Sono partito nel 95 e piano piano ho guidato un po’ di squadre tra cui principalmente il Südtirol -Alto Adige. Ad oggi, sono 4 anni che alleno il Virtus Bolzano. Il mio percorso è iniziato a L’Aquila come calciatore amatoriale, ho giocato per diverse squadre ma ho sempre preferito l’aspetto tecnico del gioco. Per questo motivo sono diventato allenatore. Sono partito con il Sant’Elia, arrivando L’Aquila calcio giovanile e passando per il Torrione”, racconta a Laquilablog.

Alfredo Sebastiani è anche uno degli insegnanti di educazione fisica che si  è trovato a dover affrontare un nuovo metodo di insegnamento durante il lockdown. “E’ stato importante – spiega – affrontare aspetti che normalmente vengono trascurati dando priorità alla pratica. Ho tenuto lezioni sul corpo umano e sul corretto stile di vita  ed hanno a riscosso successo tra gli alunni, basta fornirgli i giusti input. Anche l’aspetto pratico non è stato trascurato: i ragazzi hanno ricevuto delle video lezioni sugli  esercizi da fare a casa, in quarantena, per mantenersi in forma. Lo stesso lavoro è stato fatto anche per la squadra che alleno, abbiamo analizzato le partite giocate studiano vecchie e nuove tecniche”.

L’allenatore Sebastiani non è preoccupato per le nuove misure di sicurezza da rispettare in campo e a scuola “la vita deve continuare, sempre. Chiaramente ci saranno delle misure di sicurezza, ci sono dei rischi da contenere e credo che questa maniera di affrontare i problemi possa solo fare bene ai giovani: primo perché i ragazzi devono imparare a rispettare delle regole in una società che gli ha permesso di tutto. Credo che possa essere un insegnamento, starà a noi saperlo cogliere. Quando ti puoi muovere liberamente è diverso da quanto devi rispettare dei comportamenti, c’è bisogno di maturità. Per quanto riguarda la mia squadra, la serie D ha un protocollo diverso rispetto alle altre categorie: sicuramente ogni ragazzo avrà una borraccia personale. Nella nostra categoria i tamponi non sono previsti, eccetto casi di sospetto contagio”.

Sebastiani spiega che  è difficile fare delle previsioni per il futuro “ci sono molte incognite perché le informazioni dipendono molto dalla situazione giornaliera: quando migliora c’è subito ottimismo, quando peggiora si torna nel pessimismo. Ancora non  è chiaro, ma sicuramente verranno monitorati gli ingressi e le uscite, bisognerà rispettare le distanze.  A scuola, i giochi di squadra si possono fare, non ci sarà l contatto fisico e si lavorerà sull’intercettazione della palla. Le idee sono tante. Noi insegnanti di tutta la provincia ci siamo già riuniti ed abbiamo messo in atto un protocollo per svolgere ogni attività in modo sicuro”.

Oltre allo sport, Alfredo ha un’altra passione: la scrittura. Ha scritto infatti due romanzi, di cui uno già pubblicato. Il primo tratta di calcio e ciclismo, il secondo di pugilato, “Vivo lo sport a 360°”, afferma.

“La scrittura è sempre stato un mio pallino. A volte attraverso i racconti di una storia si lasciano messaggi più profondi che non in tanti discorsi. Scrivo anche per un giornale locale ed ho una rubrica domenicale”

“Lo sport come la scrittura sono due attività che mi tengono vivo”, conclude.


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