L’AQUILA – Dopo il tutto esaurito del debutto di luglio, torna Inno99, il programma con cui Innovalley Open Innovation Hub porta la cultura dell’innovazione nel cuore dell’Aquila.
Il secondo appuntamento del ciclo “Inno-Talks”, gli Aperitivi dell’Innovazione, è in programma giovedì 24 settembre alle 18.30, all’Irish Pub Via Verdi, in via Giuseppe Verdi 1. La formula del format unisce contenuti di alto profilo e un clima informale, concludendo la serata con un dialogo diretto con il pubblico.
L’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati.
Dalla ricerca al prodotto
Il tema dell’appuntamento sarà “Dalla ricerca al prodotto. Un percorso tra formazione, R&D e trasferimento tecnologico”.
La serata metterà a confronto i due estremi della filiera dell’innovazione: da una parte la ricerca di frontiera, dall’altra le imprese chiamate a trasformare conoscenze e tecnologie in prodotti destinati al mercato.
Un passaggio considerato centrale per la capacità di un territorio di trattenere talenti, sviluppare competenze e generare valore, ma che spesso rimane poco raccontato.
Il keynote di chiusura sarà affidato al professore Michele Flammini, professore ordinario di Informatica al Gran Sasso Science Institute, figura di riferimento della ricerca informatica sul territorio.
Dal Tecnopolo alle imprese innovative
Alla serata prenderà parte anche il direttore generale del Tecnopolo d’Abruzzo, Roberto Romanelli, che approfondirà il rapporto tra ricerca e produzione e il ruolo assunto dal Tecnopolo, oggi attivo anche sul piano internazionale.
Romanelli introdurrà inoltre due realtà insediate nel complesso del Tecnopolo che hanno fatto della ricerca e dello sviluppo prototipale un elemento centrale della propria attività.
La prima è Accyourate Group, azienda che sviluppa tessuti sensorizzati capaci di monitorare in tempo reale parametri vitali. Tra le sue soluzioni figura la maglietta YouCare, certificata come dispositivo medico per l’elettrocardiogramma continuo. Per l’azienda interverrà il Product and Supply Chain Manager Alejandro Chaparro Blanco.
Sarà quindi la volta di West Aquila, nata nel 2004 come spin-off dell’Università degli Studi dell’Aquila, che progetta sistemi embedded e reti wireless per applicazioni nell’industria, nella sanità e nello spazio. A rappresentarla sarà l’ingegner Stefano Tennina, che presenterà anche SHM-BOARD, la sensoristica alla base del prodotto “Principe”, una strumentazione progettata per monitorare in tempo reale lo stato strutturale di diverse tipologie di immobili.
I saluti istituzionali e il dialogo con il pubblico
I saluti istituzionali saranno affidati, nell’ordine, all’assessore alla Cultura della Regione Abruzzo Roberto Santangelo e all’amministratore unico di FondAq Marco Fanfani.
A presentare l’incontro e guidare il confronto con il pubblico sarà Mirko Rocci, co-ideatore di Inno99 e curatore dell’intero ciclo.
“Mettiamo nella stessa sala chi fa ricerca e chi la trasforma in prodotto, che è il passaggio più difficile dell’innovazione e il meno raccontato. Se L’Aquila vuole trattenere i suoi talenti, deve poter mostrare che qui quel passaggio è possibile”, dichiara Rocci.
Da ottobre arriva anche Inno Podcast
Il progetto si prepara inoltre ad ampliare la propria proposta. Da ottobre 2026 partirà infatti Inno Podcast, la seconda verticale del programma.
Gli ospiti degli Inno-Talks saranno intervistati in un formato podcast professionale e gli episodi verranno pubblicati sulle principali piattaforme digitali, con l’obiettivo di estendere la portata degli incontri anche oltre il pubblico presente in sala.
Dopo l’appuntamento del 24 settembre, gli Inno-Talks proseguiranno con appuntamenti del giovedì sera fino a dicembre, ospitati a rotazione nei locali del centro storico dell’Aquila.
L’iniziativa è organizzata da Innovalley Open Innovation Hub con il sostegno di Synergie Italia, nel quadro di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
La partecipazione è gratuita fino a esaurimento posti. Informazioni e programma completo sono disponibili su inno99.it.








