Dal Parco Sirente Velino le regole per convivere con l’orso

di Michela Santoro | 07 Giugno 2024 @ 05:00 | AMBIENTE
orso marsicano
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L’AQUILA – Un incontro con i cittadini per conoscere i comportamenti dell’orso ai fini di una sana convivenza con il plantigrado.

Promosso dal Parco Sirente a seguito degli avvistamenti nella Valle dell’Aterno e in Valle Subequana, si è tenuto a Corbellino di Fagnano Alto e ha visto la partecipazione di Francesco D’Amore, nella duplice veste di Presidente del Parco regionale e sindaco di Fagnano Alto, del colonnello Nicolò Giordano, Comandante del Dipartimento Carabinieri Forestali, di Paola Morini, responsabile dell’Ufficio Scientifico del Parco regionale Sirente Velino e di Serena Frau dell’Associazione Salviamo l’Orso.

Sono due o tre gli esemplari di orso bruno marsicano la cui presenza è storicamente documentata nel Parco Sirente Velino. 

“Una popolazione endemica dell’Italia centrale, sottospecie con caratteristiche uniche rispetto all’orso alpino: tra queste il muso più corto e schiacciato e un atteggiamento più mansueto. Va sempre ricordato – ha spiegato Paola Morini – che si tratta di una specie a priorità di conservazione. La presenza dell’orso nel nostro territorio è stabile. Dal 2020 il monitoraggio viene svolto attraverso un programma interregionale che permette di individuare geneticamente i singoli esemplari. I risultati di queste attività ci restituiscono un quadro definito degli spostamenti degli animali: gli orsi si muovono su aree ampissime. Ci sono esemplari che dal Parco Nazionale d’Abruzzo raggiungono il perimetro del Parco Sirente Velino, fino a toccare le aree più a nord dell’areale appenninico, addirittura raggiungendo i Monti Sibillini”.

Le regole utili

  1. evitare di attirare l’orso all’interno del paese, mettendo in sicurezza tutto ciò che può costituire una fonte alimentare per l’animale: dai pollai agli apiari, dagli orti alle stalle, installando delle recinzioni elettrificate;
  2. fare attenzione a frutta e rifiuti; esistono cassonetti a prova di orso, vale a dire contenitori che l’animale non può aprire;
  3. se si hanno alberi da frutta in giardino, è importante raccogliere la frutta subito, per evitare che l’orso si avvicini;
  4. in caso di incontro, mantenere la calma, indietreggiare lentamente e non chiudere mai le vie di fuga all’animale;
  5. nel caso in cui si incontri l’orso in macchina bisogna rallentare e non inseguire l’animale. Abbassare gli abbaglianti o i fari e attendere che l’animale si allontani. 

Queste le indicazioni impartite da Serena Frau, dell’associazione ‘Salviamo l’orso‘ per evitare che l’orso si avvicini alle abitazioni.

“Quando viene segnalato l’avvistamento di un orso – ha dichiarato D’Amore – l’Ente Parco si aziona immediatamente. In presenza di un danno per un cittadino, inoltre, andiamo ad elargire il risarcimento previsto. L’orso è una specie protetta e monitorata: proprio il monitoraggio ci ha permesso, in questi anni, di verificare che i pochi esemplari presenti nel nostro territorio percorrono ogni anno le stesse zone. Un dato che ci ha permesso, tra le altre cose, di fornire le recinzioni elettrificate nelle aree in cui si concentrano gli spostamenti degli animali. Conoscere l’orso e conoscere utili consigli per evitare che si avvicini è il primo passo per raggiungere l’unica meta possibile, cioè quella della convivenza, in cui ognuno è chiamato a fare la sua parte”. 

“È importante – ha sottolineato il colonnello Giordano – far capire caratteristiche e comportamenti di un animale che spesso viene percepito dalla popolazione come pericoloso, ma che ha – per sua stessa natura – un atteggiamento schivo”.

Presenti all’incontro anche il presidente della Comunità del Parco, Mario Cercarelli, e i sindaci: Luigi Fasciani (Molina Aterno), Fabio Camilli (Acciano) e Stefania Mariani (Tione degli Abruzzi).  


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