Dal Consiglio regionale via libera alle modifiche al Cura Abruzzo

di Redazione | 23 Giugno 2020 @ 17:36 | POLITICA
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L’AQUILA – Approvato a maggioranza il progetto di legge numero 122/2020, “Modifiche alla legge regionale 6 aprile 2020, n. 9 (Misure straordinarie ed urgenti per l’economia e l’occupazione connesse all’emergenza epidemiologica da COVID- 19) in attuazione del principio di leale collaborazione”.

Il testo prevede una serie di modifiche legislative al cosiddetto “Cura Abruzzo 1” necessarie per recepire le osservazioni avanzate dal Dipartimento della Ragioneria Generale del Ministero dell’Economia e delle Finanze sulle quali la regione aveva assunto apposito impegno al fine di evitare l’impugnativa del Governo e il giudizio di costituzionalità.

Le modifiche hanno riguardato soprattutto gli articoli che impattavano sulla parte sanitaria e su quella che è stata chiamata “Pace legale” le cui previsioni di componimenti bonari tramite transazioni non si applicheranno più ai contenziosi in materia sanitaria o che coinvolgono gli enti del Servizio Sanitario Nazionale.

Ulteriori modifiche al testo approdato in aula sono state invece introdotte con una serie di emendamenti direttamente presentati in aula. Nello specifico: la previsione per i Comuni di destinare fino al dieci per cento delle aree destinate al commercio su aree pubbliche ai produttori agricoli:beneficio che può essere innalzato fino al trenta per cento.

Approvato un emendamento che stanzia 30 mila euro per l’anno 2020 in favore del Comitato regionale abruzzese dell’Unpli (Unione delle pro loco italiane). Stanziati ulteriori 20 mila euro in favore della stampa regionale e modificate le norme sui consorzi di bonifica che consentiranno agli stessi di occuparsi anche dei rifiuti galleggianti sulle acque.

Approvato a maggioranza anche il progetto di legge che modifica le disposizioni in materia di tutela delle piante di olivo adulte ai fini della loro classificazione, recupero e cessione. Il testo intende semplificare la procedura autorizzativa per l’abbattimento e l’espianto delle piante di olivo.

Nello specifico si prevede, rispetto al passato, che i proprietari legittimi o i conduttori degli oliveti possano provvedere al loro espianto o abbattimento anche nel caso in cui gli ulivi siano soggetti a scarsa produttività per cause non rimovibili. La procedura autorizzativa deve coinvolgere l’Ufficio Fitosanitario regionale e non più il servizio Fitosanitario dell’Arssa in quanto la stessa agenzia è stata soppressa.

Approvato all’unanimità il progetto che modifica la legge sulla “Gestione della fauna ittica e disciplina della pesca nelle acque interne” prevedendo un più agevole funzionamento della Commissione Consultiva della Pesca attraverso un distinguo tra i componenti della Commissione che saranno inquadrati come partecipanti di diritto oppure invitati permanenti. Prevista anche la valorizzazione del Centro ittiogenico sperimentale (C.I.S.I) dell’Aquila assicurando al Centro stesso il reimpiego delle risorse derivanti dalla vendita del materiale ittico prodotto.


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