Dal consiglio il via libera per la scuola di Pianola. Invariate le tariffe Tari. Polemica sul palco di Collemaggio

di Alessio Ludovici | 28 Giugno 2024 @ 06:00 | POLITICA
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L’AQUILA – Riunito ieri mattina, il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato all’unanimità l’accordo di programma Provincia-Comune per la ricostruzione della scuola d’infanzia e primaria di Pianola. Il progetto prevede anche la realizzazione della rotatoria di accesso al complesso scolastico.

“L’intervento per il nuovo polo scolastico di Pianola – ha spiegato il sindaco Pierluigi Biondi, illustrando la delibera in Aula – gode di un finanziamento Cipe e Cipess di circa 3 milioni e 800mila euro, mentre l’investimento complessivo per la rotatoria è pari a 437mila euro, di cui 300mila a carico del Comune e 137mila euro di cofinanziamento della Provincia. Un’opera – ha aggiunto il sindaco Biondi – che testimonia come prosegua senza soste l’impegno proficuo e concreto dell’amministrazione comunale nell’ambito della ricostruzione delle scuole, esigenza primaria del programma di mandato e per l’intera collettività aquilana”. Soddisfazione ha espresso in una nota la consigliera comunale Maura Castellani: “Non posso che esprimere piena approvazione e soddisfazione per il lavoro che, grazie anche all’apporto del Senatore Guido Liris, abbiamo svolto fino ad oggi; una nuova scuola che valorizzerà la Frazione di Pianola ed il territorio tutto”.

Via libera dell’Assemblea anche al Pef, il Piano economico finanziario 2024-2025 per quanto riguarda il servizio di gestione dei rifiuti urbani. “Il documento – ha osservato il vicesindaco, Raffaele Daniele, presentando il Piano ai consiglieri – rappresenta un aggiornamento del Pef 2022-2025 approvato dal Consiglio due anni fa. Contempla la spesa già inserita nel bilancio di previsione 2024 -2026 per la raccolta dei rifiuti gestita dalla nostra società partecipata Asm, fissandola in 14 milioni e 437mila per l’anno in corso e in 14 milioni e 425mila per il 2025. Si è tenuto anche conto dell’incendio, e dei relativi danni, che hanno interessato il capannone dell’azienda nell’ottobre dello scorso anno, circostanza che ha aggravato la gestione del servizio, già pesantemente colpito dagli incrementi dei costi delle fonti energetiche. La Regione è intervenuta tempestivamente con l’assegnazione di 1 milione di euro e la nostra amministrazione ha attivato tutte le forme per sostenere l’operatività di Asm. Per garantire la continuità e l’efficienza del servizio di igiene urbana – ha aggiunto il vicesindaco Daniele – proseguiremo su questa strada di supporto, attraverso delle misure specifiche. Tra queste, investimenti per il riacquisto del parco mezzi e delle attrezzature andati distrutti nell’incendio, operazione che permetterà di ridurre i costi di gestione, lievitati per via della necessità di acquisire in leasing tali mezzi, e di offrire in disponibilità dell’Asm dei macchinari all’avanguardia, con positive ricadute sulla qualità del servizio. Inoltre, prevediamo un contributo straordinario, in aggiunta a quello della Regione, per via del fatto che l’attività dell’azienda è stata certamente condizionata da un evento eccezionale e imprevedibile”.

Approvate anche le tariffe della Tassa sui rifiuti (Tari) per l’anno in corso. “Resteranno invariate rispetto al 2023 – ha commentato il vicesindaco Daniele – e contiamo di intervenire sulla leva fiscale per un potenziale riduzione delle tariffe nel triennio 2025-2027, attraverso la prosecuzione del lavoro dei nostri uffici per il recupero delle superfici tassabili, sia domestiche che non domestiche, non dichiarate dai contribuenti”.

L’assise ha anche approvato la seconda variazione al bilancio di previsione 2024-2026, già approvata dalla giunta comunale e resa necessaria per allineare lo strumento contabile a seguito della destinazione dell’avanzo di amministrazione per un importo di 4 milioni di euro per la sostituzione delle funi della funivia del Gran Sasso ed ha autorizzato la permuta di edifici di proprietà dell’Ater in via Giuseppe Cappa (ex scuola dell’infanzia “Campanella) e in via De Gasperi con immobili comunali.

Approvati all’unanimità anche due ordini del giorno. Uno, presentato dalla consigliera Katia Perischetti (Fdi), ha chiesto l’impegno dell’amministrazione attiva affinché il Comune aderisca alla Carta etica dello sport femminile, un documento che ha lo scopo di superare i divari e le discriminazioni di genere nello sport, così da consentire il raggiungimento dell’uguaglianza in questa disciplina e l’autodeterminazione di donne e ragazze. L’ordine del giorno, inoltre, si prefigge di garantire la presenza sul territorio di strutture e spazi per l’esercizio delle attività sportive, favorendo il loro utilizzo da parte di entrambi i generi, con la partecipazione del Comune a iniziative contro la violenza e la discriminazione di genere promosse da federazioni, società e associazioni sportive. Chiede anche l’impegno della Municipalità affinché i regolamenti di gestione degli impianti comunali abbiano clausole di garanzia per l’ingresso e l’utilizzo da parte di persone diversamente abili. 

L’altro ordine del giorno, proposto dai consiglieri Lorenzo Rotellini (L’Aquila Coraggiosa) e Paolo Romano (L’Aquila Nuova), impegna il sindaco e la giunta “ad attivarsi per l’individuazione di una sede adeguata allo svolgimento delle attività condotte dal Centro provinciale per l’istruzione degli adulti idonea ad ospitare gli iscritti, valutando la sede attuale del Musp della scuola Giovanni XXIII, una volta terminati i lavori di ricostruzione della futura sede del medesimo istituto scolastico”.

Un momento polemico c’è stato sulla vicenda del palco a Collemaggio con Stefania Pezzopane che ha denunciato di non aver ricevuto le carte richieste sulla vicenda. Pezzopane che, intanto, si rivolge al ministro Sangiuliano: “Gentile Ministro, saprà che l’anno passato c’erano state aspre polemiche sul posizionamento del palco che aveva ospitato alcuni eventi della Perdonanza Celestiniana; in molti avevano denunciato come l’allestimento del palco a ridosso di una delle facciate monumentali più belle del mondo, oltre ai rischi connessi, svelasse la volontà dell’amministrazione comunale di mettere al primo posto la mondanità dell’evento piuttosto che il messaggio universale di Celestino”. La Pezzopane, in una nota, denuncia che le prescrizioni della Soprintendenza sono state ignorate e la recente petizioni alcuni cittadini nessuno abbia risposto.

“Stante il disprezzo con cui il sindaco ha ritenuto di non dover rispondere alle cittadine e ai cittadini, che cosa ne pensa lei, ministro Sangiuliano? Intende approfondire con la Soprintendenza ciò che è accaduto l’anno passato? Interverrà per evitare che l’amministrazione attiva si faccia beffe delle prescrizioni formulate da chi, in nome dello Stato, tutela il patrimonio culturale del paese, ed in questo caso un monumento così importante come la Basilica di Collemaggio?”

Dehors, Romano e Rotellini: “Cronici ritardi nell’affrontare la situazione”

A margine del consiglio Paolo Romano e Lorenzo Rotellini sono tornati anche sulla questione dehors, affrontata in commissione il giorno prima e di cui avevamo parlato qui. “Nelle scorse settimane, dopo aver sollecitato più volte, anche pubblicamente, l’assessore competente al Commercio, sono state rilasciate le prime autorizzazioni per i dehors in centro storico. Nell’ultima Commissione di Vigilanza, inoltre, abbiamo analizzato più approfonditamente la questione per sciogliere alcuni dubbi relativi al pagamento dell’occupazione di suolo pubblico che i locali devono sostenere e al controllo che la Polizia Municipale dovrà mettere in campo per far rispettare quanto disposto dagli uffici del SUAP. Il pagamento avrà un costo ridotto per chi ha fatto domanda di dehors triennale che rimarrà tale anche se le autorizzazioni rilasciate dagli uffici indicano che la scadenza è annuale, fissata cioè al 31/12/24; i controlli della municipale invece sono iniziati in questa settimana e copriranno l’intero territorio comunale.”

“Rimane purtroppo il cronico ritardo nell’affrontare i problemi di questa amministrazione che solo nel mese di maggio ha deciso, con estremo ritardo, di mettere di nuovo mano al regolamento dei Dehors: finalmente, in una città fredda come L’Aquila, ci sarà anche la possibilità di istallare strutture chiuse, come del resto avevamo proposto noi già a novembre del 2022.

In commissione, inoltre, abbiamo proposto di calendarizzare delle commissioni tematiche per arrivare al più presto, cioè entro la fine dell’anno, a redigere il nuovo regolamento in accordo con la Soprintendenza e le associazioni di categoria, così da velocizzare i tempi di rilascio delle autorizzazioni nel futuro.Le attività commerciali e i cittadini che usufruiscono del centro storico hanno bisogno di chiarezza e soprattutto di equità nelle procedure; sarà adesso compito della Municipale, ascoltata anch’essa in commissione, far rispettare le occupazioni rilasciate per togliere la città dal tavolinificio senza autorizzazione e stroncare il far west normativo che ci penalizza anche dal punto di vista turistico.”


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