Dal 1° ottobre ai servizi INPS si accede con SPID

di Redazione | 30 Settembre 2020 @ 13:21 | AMMINISTRAZIONE E FISCO
Print Friendly and PDF

Il 1° ottobre comincerà la fase di transizione dal pin INPS al Sistema pubblico di identità digitale (SPID): a partire da quella data, l’INPS non rilascerà più nuovi pin per l’accesso ai servizi dell’Istituto. Il codice resterà valido per chi ne è già in possesso, al fine di consentire il passaggio a SPID.

L’INPS procederà al passaggio dal pin allo SPID con l’obiettivo di semplificare il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione e dare seguito alle politiche nazionali di digitalizzazione aperte ormai agli sviluppi europei. Lo SPID, infatti, consente agli utenti di interagire con l’Istituto, con l’intero sistema pubblico e con i soggetti privati aderenti. In base al Regolamento eIDAS, l’identità digitale SPID (con credenziali di livello 2 o 3) può essere usata per l’accesso ai servizi in rete delle Pubbliche Amministrazioni dell’Unione europea.

Tramite SPID si potrà fare tutto quello che era già possibile con il pin INPS: chiedere indennità e bonus; effettuare pagamenti; gestire 730 e tributi; consultare l’anagrafica; iscrizioni a scuola e università…

Nella pagina dedicata al passaggio disponibile sul portale dell’Istituto si trovano anche: una sezione dedicata alle FAQ – domande frequenti – poste dagli utenti con informazioni per la risoluzione di eventuali dubbi; l’area di Supporto online con i contatti necessari a ricevere assistenza per le operazioni di richiesta di SPID.


Print Friendly and PDF

TAGS