Dakar 2022, day 6: il fango crea qualche difficoltà ai fratelli Totani

di Redazione | 08 Gennaio 2022 @ 12:06 | SPORT
day 6 fratelli totani
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Day 6: È iniziata con la Stage 5 la permanenza della Dakar 2022 attorno alla capitale dell’Arabia Saudita. La carovana della corsa rimarrà infatti nei pressi di Riyadh fino alla mattina del 9 gennaio, con due Speciali ad anello che andranno alla scoperta delle zone desertiche site nella zona centrale del Paese.

Tra le auto, il primo a completare i 348 km cronometrati della Stage 5 è stato Henk Lategan, pilota sudafricano alla sua prima affermazione di tappa nel Rally Raid più famoso del mondo. Lategan e il suo Hilux hanno impiegato poco meno di 4 ore per portare a termine la Speciale, transitando sul traguardo con pochi minuti di margine tanto su Sebastien Loeb quanto sul sorprendente Lucio Alvarez. 4° è Mathieu Serradori, che precede il buggy Mini di Jakub Przygonski e le due Toyota di Giniel De Villiers e Nasser Al-Attiyah, sempre saldamente al comando della classifica assoluta. A completare la top ten di giornata hanno provveduto Orlando Terranova, Christiaan Visser e Vladimir Vasilyev, mentre qualche problema di troppo l’ha avuto Carlos Sainz. Lo spagnolo, dopo avere danneggiato la sospensione posteriore della sua Audi, per proseguire nella Stage ha infatti dovuto fare ricorso alla sospensione dell’auto di Stephane Peterhansel, accorso appositamente per cedere le componenti della propria vettura. La RS Q e-tron di “El Matador” è stata riparata, ma il tempo perso ha definitivamente messo fine a qualsiasi velleità di rimonta del madrileno.

Durante la Stage 5 sono incappati in qualche difficoltà anche i fratelli Totani. Lungo un percorso reso particolarmente insidioso dalle lunghe sezioni fangose, infatti, il Nissan Patrol di Silvio e Tito ha iniziato ad accusare dei problemi al servofreno. I due aquilani se la sono dovuta vedere con questo intoppo a partire dal 160° dei 348 km cronometrati, ma nonostante questo piccolo inconveniente sono addirittura riusciti a guadagnare delle posizioni nella classifica assoluta agguantando la 56^ piazza. “È stata una giornata molto difficile, il fango che ieri abbiamo incontrato nella parte finale della Speciale stavolta era letteralmente dappertutto” – ha commentato Silvio Totani – “Da metà tappa in avanti abbiamo combattuto con dei problemi a freni e assetto, ma nonostante ciò siamo riusciti a consolidare la nostra posizione nella classifica generale. Cerchiamo quindi comunque di vedere il bicchiere mezzo pieno!”.

Tra le moto, invece, si è scritta la storia. Danilo Petrucci, vittorioso al termine della Stage 5, è infatti diventato il primo pilota ad avere vinto in carriera una gara di MotoGP e una Speciale della Dakar. Il ternano, che sta disputando una Dakar d’esordio incredibile, ha sfruttato al massimo la penalità di 6’ inflitta a Toby Price, transitato per primo al traguardo ma colpevole di avere oltrepassato la velocità massima consentita in una “slow zone”. Alle spalle del ternano ha chiuso Ross Branch, mentre la Honda di Jose Ignacio Cornejo Florimo precede la KTM del poco più sopra citato Price. Ricky Brabec è buon 5°, davanti al rookie Mason Klein, ad Andrew Short e Kevin Benavides, mentre Skyler Howes e Martin Michek provvedono a completare la top ten.


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