Dai diamanti non nasce niente, dalle buche nascono i cuor

di Michela Santoro | 22 Gennaio 2024 @ 05:00 | ATTUALITA'
La casa di Michele
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Parafrasiamo questa celebre frase della meravigliosa ‘Via del campo’ di Fabrizio De André per introdurre una situazione di disagio più volte sollevata a sostegno del Centro di riabilitazione per l’autismo ‘La Casa di Michele’, a tutt’oggi irrisolta.

E lo facciamo dopo aver letto un post social di Autismo Abruzzo, la onlus punto di riferimento delle famiglie con autismo.

“Il Centro di riabilitazione per l’ autismo ‘La Casa Di Michele‘ è un luogo di eccellenza. Vengono accolti ogni settimana oltre 50 utenti tra bambini, ragazzi e adulti, alcuni provenienti dalla Marsica. Per loro i 15 operatori con oltre 10 anni di esperienza offrono percorsi personalizzati dal 2008 nonostante il poco chiaro percorso di internalizzazione che abbandona alcuni di loro e getta ombre sul futuro”.

Nonostante il centro sia a gestione ASL con il coordinamento del Centro di Riferimento Regionale Autismo – L’Aquila e le sollecitazioni rivolte alla ‘direzione strategica’ dal Prof. Marco Valenti qui nulla cambia.

Dopo aver attraversato l’abbandono totale e il massimo degrado occorre attraversare la rigogliosa boscaglia, scendere dalla macchina e fare attenzione alle pozzanghere che, spesso, ‘battezzano’ scarpe, zainetti e oggetti vari”.

Il post, infatti, riporta una fotografia piuttosto eloquente che mostra lo stato del piazzale davanti a ‘La Casa di Michele’, ubicata all’interno dell’area dell’ex ospedale di neuropsichiatria provinciale di Collemaggio.

Il piazzale, raggiunto giornalmente da genitori e operatori, è completamente sterrato e tempestato di buche. Una situazione che si commenta da sé, di totale degrado, come se quel posto fosse disabitato, abbandonato a se stesso.

“Dei milioni di euro destinati all’area di Collemaggio abbiamo perso il conto, le risorse del pnrr sembrano infinite ma per il centro per l’autismo nulla cambia.

Liste di attesa, degrado urbano, abbandono, ci accolgono ogni giorno”, prosegue il post che così conclude: “Infinite le richieste di sistemazione dell’area antistante la struttura e le sollecitazioni inviate alla Asl1, per rendere ‘dignitose’ le pertinenze della struttura dedicata alle attività riabilitative per le persone autistiche”.

“Da qualche giorno – dice il presidente di Autismo Abruzzo, Dario Verzulli, sentito telefonicamente – hanno avviato, nella stessa area, il cantiere per il Pnrr da 18 milioni di euro dedicato alla ricerca spaziale che coinvolge il Gssi e l’Università.

Soldi a palate ma non ci sono palate di asfalto per il piazzale della Casa di Michele!

Invitiamo tutti i candidati alle regionali – conclude Verzulli – a incontrare i cittadini all’interno dell’ex ospedale di Collemaggio. Il ‘cuore’ generato dalla pozzanghera possa essere di ispirazione e indurvi a rispettare i nostri figli”.


Print Friendly and PDF

TAGS