‘Da Celestino a Francesco’: una Chiesa della misericordia e della speranza

di Marianna Gianforte | 06 Agosto 2022 @ 06:32 | CREDERE OGGI
misericordia e speranza
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L’AQUILA – L’arcidiocesi dell’Aquila, in collaborazione con l’Issr ‘Fides et Ratio’, si prepara alla venuta di papa Francesco, con un convegno da ‘Da Celestino a Francesco, una Chiesa della misericordia e della speranza’, del quale, maggiori informazioni, comprese le modalità di iscrizione, si potranno trovare sul sito www.papafrancesco.laquila.it, preparato dall’Ufficio Comunicazioni Sociali, dell’Arcidiocesi di L’Aquila, in occasione della visita apostolica del Santo Padre a L’Aquila, il 28 agosto, durante la 728a Perdonanza celestiniana.

L’annuncio è stato dato ieri dal arcivescovo metropolita dell’Aquila Giuseppe Petrocchi, che ha presentato insieme al direttore dell’Issr dell’Aquila don Daniele Pinton, un convegno storico e pastorale che si terrà la mattina di sabato 20 agosto, nella sala ipogea del palazzo dell’Emiciclo. “La Perdonanza Celestiniana è un dono inestimabile della Provvidenza – ha detto Petrocchi – che ci ha affidato un compito alto: il perdono, la conciliazione. Un compito che è permanente. Una festa solenne, spirituale, sociale e culturale che ha bisogno di essere meglio conosciuta ed esplorata”. Di qui, l’esortazione dell’arcivescovo a tutta la comunità aquilana a fare uno sforzo per viverla in modo più sentito e vero, “altrimenti si riduce ad accadimento pubblicitario”.

 

Come sottolineato da Petrocchi nel suo intervento, la presenza epocale di un Papa a Collemaggio, per la prima volta dall’istituzione da parte di Papa Celestino V della Perdonanza celestiniana, ha un significato e una valenza planetaria.

Infatti, la presenza di Papa Francesco all’Aquila per la Perdonanza celestiniana, potrà essere un momento di crescita spirituale in cui rendere universale il messaggio di Papa Celestino V, del perdono dall’immensa portata spirituale, culturale e sociale, che oggi più che mai, diviene la chiave necessaria per aprire la ‘porta’ della pacificazione ai conflitti in atto, in un tempo di forti tensioni internazionali, che il mondo sta vivendo a causa della guerra in Ucraina e delle terribili conseguenze che seguiranno ad esse.

Inoltre, la visita del Santo Padre, con una ricaduta mediatica internazionale, potrà rappresenta un volano unico di promozione turistica religiosa, sia della città dell’Aquila, come anche della Regione Abruzzo, segnando l’inizio del percorso triennale di preparazione al grande Giubileo del 2025.

Prendendo la parola, don Daniele Pinton ha illustrato il programma del convegno ‘Da Celestino a Francesco, una Chiesa della misericordia e della speranza’, moderato da Gianluigi Simone, docente dell’ISSR ‘Fides et Ratio di L’Aquila, che già dal titolo vuole richiamare il nesso molto stretto tra papa Celestino V e Papa Francesco,  introdotto dal cardinale Petrocchi e sviluppato in due momenti.

Nel primo momento, in cui verrà analizzata la misericordia nella sua prospettiva biblica e pastorale, interverranno Rosalba Erminia Paola Manes, professore straordinario della facoltà di Missiologia presso la Pontificia Università Gregoriana che nella sua relazione, affronterà il tema della misericordia nel vangelo di luca a partire dalla citazione tratta da Lc 1,50, «Di generazione in generazione la sua misericordia…», mentre la seconda relazione sarà tenuta da don Luigi Maria Epicoco, docente stabile di Filosofia sistematica, presso l’Issr ‘Fides et Ratio dell’Aquila e assistente ecclesiastico dicastero vaticano per la comunicazione, che analizzando il tema del viaggio e della speranza, si soffermerà su queste due categorie antropologiche in un percorso ecclesiale da Papa Celestino V a papa Francesco.

Nel secondo momento, la misericordia analizzata nel contesto della perdonanza celestiniana nella sua prospettiva storica e mistagogico rituale, vedrà la relazione dello storico e membro della Deputazione di storia patria, Walter Capezzali che approfondendo il breve pontificato di Celestino V, tratteggerà il passaggio «Dalla Ecclesia spiritualis al Corpus misticum», mentre la relazione di don Pinton, docente stabile di Liturgia e sacramentaria all’Issr ‘Fides et Ratio dell’Aquila e riconfermato da qualche mese alla guida dell’istituto universitario, analizzando il linguaggio mistagogico-rituale della Perdonanza Celestiniana, si soffermerà sul passo della bolla del Perdono, «Omnes vere penitentes et confessos, (..) ad praemissam ecclesiam accesserint annuatim».

Quanto all’incontro intimo e riservato di Papa Francesco con i famigliari delle vittime del terremoto del 2009, al momento sono 200 quelli che hanno aderito. Il direttore dell’ufficio regionale delle Comunicazioni sociali per Abruzzo-Molise e portavoce della Conferenza episcopale abruzzese e molisana (Ceam) don Claudio Tracanna, ha spiegato le difficoltà che molti famigliari di studenti universitari purtroppo deceduti avranno a essere presenti il 28 agosto, mentre ci sono persone di confessioni religiose diverse che hanno declinato l’invito e molte persone che, vivendo all’estero, sono difficilmente reperibili. Per questo è stato messo a disposizione sul sito papafrancesco.laquila.it il modulo per prenotare l’incontro con il Papa. “Il percorso di Bergoglio dal Duomo a Collemaggio con la sua ‘papamobile’- ha sottolineato Tracanna – sarà di libero accesso a tutti e a tutte, senza biglietto, naturalmente nel rispetto delle norme di sicurezza”.


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