Da Amiternum a Beverly Pepper, a L’Aquila nuovi luoghi per matrimoni e unioni civili

di Alessio Ludovici | 16 Dicembre 2021 @ 06:00 | UTILI
matrimoni civili l'aquila
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L’AQUILA – La giunta comunale dell’Aquila ha approvato il regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili e delle unioni civili sul territorio del Comune. 

Attività, si ricorda nella delibera, garantite ai cittadini e da svolgersi “presso la Casa comunale e nei luoghi appositamente individuati”. Proprio le location disponibili sono ciò che sostanzialmente il regolamento disciplina, dopo aver ricordato che la celebrazione dei matrimoni civili e la costituzione delle unioni civili sono competenza del Sindaco che può anche delegare ad Assessori comunali, ai Consiglieri comunali, al Segretario Generale e ai dipendenti a tempo indeterminato del Comune. La delega può, inoltre, essere conferita al cittadino italiano, che abbia i requisiti per l’elezione a Consigliere comunale, per soddisfare particolari o eccezionali esigenze e sulla base di richiesta motivata presentata da coloro che intendono unirsi in matrimonio o stabilire l’unione civile.

La celebrazione, oltre che presso la sede del Settore Servizi Demografici e Politiche di Genere o presso gli uffici distaccati dello Stato Civile collocati nelle delegazioni, potrà svolgersi nei seguenti luoghi che per l’occasione assumeranno la funzione di “Casa comunale”. Ci sono la Sala del Consiglio Comunale, la Sala Civica di Paganica, l’Oratorio del Palazzetto dei Nobili, l’Auditorium del Parco del Castello, l’Amphisculpture di Beverly Pepper al Parco del Sole. Troviamo quindi la Fontana delle 99 Cannelle o il Viale delle Medaglie d’Oro (Parco del Castello), l’Anfiteatro ed il Teatro di Amiternum (previa regolazione del rapporto con il Ministero dei BB.CC.), lo spazio esterno limitrofo al Colonnato dell’Emiciclo (previa regolazione del rapporto con la Regione) ma anche la sala ed il foyer del Teatro comunale (dal ripristino dell’agibilità).

Le celebrazioni non si potranno svolgere nei seguenti giorni, domeniche, 1° e 6 gennaio, 7 marzo (festa di Sant’Equizio, compatrono della Città dell’Aquila), tra la domenica delle Palme ed il Lunedì dell’Angelo, il 2 febbraio e il 6 aprile, giorni anniversari dei terremoti del 1703 e del 2009, il 25aprile (anniversario della Liberazione), 1°maggio (Festa dei Lavoratori), il 19 e 20 maggio (festa del SantoPapa Celestino V e di San Bernardino da Siena, compatroni della Città dell’Aquila), il 2 giugno (festa della Repubblica), il 10giugno (festa di S. Massimo d’Aveia, compatrono della Città dell’Aquila), dall’11 al 31 agosto (Ferragosto + Perdonanza Celestiniana), nei giorni 1° e 2novembre (Ognissanti e Commemorazione dei Defunti), l’8 dicembre (festa dell’Immacolata Concezione), nei giorni tra il 20 ed il 31 Dicembre ed in occasione di consultazioni elettorali o referendarie.

Eventuali allestimenti autorizzati dovranno essere montati un’ora prima e rimossi tempestivamente al termine della cerimonia. Tra quelli possibili troviamo tavolo per il celebrante, sedie/poltroncine per i nubendi, testimoni, invitati e chiaramente gli addobbi floreali. Sarà vietato il lancio di riso, coriandoli, confetti, fiori, volantini o di esporre manifesti o striscioni all’interno della sala utilizzata per la cerimonia, negli atri e nelle aree limitrofe esternee, di allestire gazebi o altre strutture che prevedano l’ancoraggio a pavimento o a parete. Auguri agli sposi.


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