Curare la pelle in primavera: i consigli di Carlo Di Stanislao

di Giovanni Chilante | 11 Aprile 2024 @ 05:00 | SALUTE E ALIMENTAZIONE
Curare la pelle
Print Friendly and PDF

Si arricchisce nuovamente la nostra rubrica con un interessante contributo del dermatologo Carlo Di Stanislao, professionista e persona molto conosciuta in città. Affrontiamo questa volta il tema dello Skincare, ovvero della cura della pelle. Siamo arrivati a primavera inoltrata ed i primi caldi possono incidere sulla salute ed il benessere del nostro viso e più in generale sul nostro corpo. La primavera è il momento della rinascita assoluta, anche per la pelle del viso e del corpo. In questo periodo si passa dalle fredde temperature che hanno condizionato la cura della pelle in inverno alle temperature più alte, che possono incidere negativamente sull’invecchiamento cutaneo. Prodotti specifici, trattamenti idonei al periodo primaverile, interventi di pulizia del nostro viso, alimentazione adatta a questo particolare periodo dell’anno…insomma un ventaglio di utili consigli per affrontare al meglio la bella stagione.

Cosa può dirci di specifico come dermatologo e cosmetologo dott. Di Stanislao?

In primavera la pelle è sottoposta a forti cambiamenti: lo sbalzo climatico porta il viso da una temperatura all’altra in tempi brevi, rendendola ancora più sensibile. Le polveri che sono presenti nell’aria in questo periodo, come i pollini, possono provocare fastidi e irritazioni. Il caldo, poi, provoca una maggior produzione di sebo e disidratazione.

Può indicarci i trattamenti da effettuare in questa particolare stagione?

Il miglior trattamento pelle in primavera è quello che si concentra sulla detersione, sulla profonda idratazione e sul nutrimento: un triplice scopo che potremo raggiungere grazie ai consigli e da una varietà e qualità di prodotti esistenti sul mercato. In primavera la skincare si trasforma e, oltre alla quotidiana pulizia del viso con latte detergente e tonico, è bene pensare all’aggiunta, almeno un paio di volte alla settimana, di uno scrub esfoliante che aiuta a rimuovere tutte le impurità accumulate sulla pelle. In questo modo stimoleremo la rigenerazione della pelle del viso, che apparirà, giorno dopo giorno, più fresca, luminosa e compatta. È consigliabile l’utilizzo di esfolianti delicati e non aggressivi. Un buon peeling andrebbe effettuato due volte alla settimana per rimuovere gli strati superficiali della pelle e le cellule morte. L’obiettivo? Un incarnato uniforme, pelle rinnovata e luminosa pronta a respirare la nuova stagione.

Può indicarci le scelte migliori a seconda del tipo di pelle?

Chi ha la pelle chiara e sensibile opterà per il gommage, un trattamento dalla consistenza collosa che non graffia la pelle perché è privo di microgranuli. Lo scrub è consigliato, invece, per pelli normali, miste o grasse: le microsfere riescono a raccogliere ed eliminare tutte le cellule morte e le impurità del viso. Durante la fase di detersione è altrettanto importante pulire in profondità la cute, con una maschera purificante. La cura della pelle in primavera prevede anche l’utilizzo di una buona crema idratante che contribuisca a mantenere il livello di acqua nelle cellule dell’epidermide sempre costante. L’idratazione è fondamentale per riparare e rinnovare i tessuti, ma anche per prevenire la formazione delle rughe. Consiglio l’utilizzo di creme a base di acido ialuronico, vitamine, e alfa idrossiacidi, che stimolano il ricambio di cellule dallo strato superficiale a quello più profondo dell’epidermide. L’acido ialuronico, in particolare, è importante per trattenere assieme molte molecole d’acqua, contrastando anche il più piccolo segnale di disidratazione.

Quali sono le caratteristiche delle creme da utilizzare per il viso in primavera?

La crema viso da applicare in primavera deve presentare una consistenza meno ricca e una texture leggera che ne favorisce l’assorbimento da parte del tessuto. Deve essere, come già detto, idratante, ma deve svolgere anche un’azione illuminante contribuendo all’aspetto di un viso sano. Per proteggere la pelle in primavera è necessario orientarsi su una crema che contenga un fattore di protezione solare e schermi ai raggi UV, indispensabili per la bella stagione.

Il sole di primavera può costituire un problema di scottature o arrossamenti?

Anche se i raggi del sole non sono ancora molto forti come in piena estate, l’esposizione al sole può causare macchie o piccole bruciature della pelle, oltre a favorire l’invecchiamento precoce. Per le donne, prima di passare alla fase del trucco è fondamentale applicare una crema solare viso con SPF 30 o 50. Si può anche scegliere, in alternativa, un fondotinta con fattore di protezione, che raggiunge il duplice scopo di protezione e contributo estetico.

Di Stanislao, sappiamo benissimo che l’alimentazione in generale rappresenta un elemento importante anche per la salute della pelle. Cosa mangiare in primavera per avere una pelle luminosa ed elastica?

Per una pelle davvero splendida tutto comincia dalla corretta nutrizione che deve essere ricca di frutta, verdura, fibre e acqua: ingredienti che contribuiscono in maniera determinante a rendere la pelle elastica. L’obiettivo è il contenimento del cosiddetto invecchiamento intrinseco, ovvero quello legato all’invecchiamento del tessuto connettivo in base all’età. Con il tempo la pelle comincia a manifestare i primi segni: macchie senili, rughe, solchi. Oltre all’invecchiamento intrinseco, c’è poi l’invecchiamento estrinseco, causato da fattori esterni, come i raggi solari, l’inquinamento atmosferico, lo stress e una dieta povera di frutta e verdura.  Scegliendo un’alimentazione sana in primavera aiuteremo la rigenerazione della pelle dall’interno, rinforzando la naturale barriera protettiva creata dall’epidermide con il consumo di alimenti ricchi di beta-carotene come carote, pomodori, spinaci, melone, cereali. Acqua, minerali e antiossidanti sono gli elementi che preparano la pelle all’arrivo dell’estate. L’apporto di acqua all’organismo è fondamentale: non dimenticate di bere 1,5 o 2 litri di acqua al giorno per combattere i radicali liberi e liberare il corpo dalle tossine. Nel nostro menu primaverile possiamo inserire anche una tisana quotidiana a base di erbe depurative e drenanti, come tarassaco, bacche di rosa canina, ortica, betulla, semi di finocchio, cardo mariano, dall’azione orientata a combattere la ritenzione idrica.


Print Friendly and PDF

TAGS