Flaminia una sarta da favola. La sartoria di Dio

di Padre Ralf (Osman Prada) | 16 Dicembre 2023 @ 05:45 | IL TEMPO DI DIO
Flaminia sarta cucire il vestito
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Per cucire il vestito. La storia del cucito è intrinsecamente legata all’evoluzione delle società nel tempo.
Riflette i cambiamenti nelle culture, negli stili di vita, nei valori sociali e religiosi e nelle identità delle persone, nel corso e lungo i secoli.
Imparando la storia del cucito, si acquista  anche idee sulle tradizioni e le espressioni culturali dei diversi popoli.
Inoltre, sapere come si sono evolute le tecniche e gli strumenti aiuta a comprendere i progressi nel settore tessile e della moda.
Ciò può anche ispirare innovazioni contemporanee combinando conoscenze antiche con metodi moderni.
Attraverso il cucito è anche possibile capire come si sono sviluppate le tendenze della moda, come sono cambiati i modelli di abbigliamento e come alcuni capi sono diventati iconici.
Naturalmente, conoscere la storia del cucito permette di apprezzare la creatività e la dedizione che le persone hanno investito nelle loro creazioni nel corso degli anni.
E questo può anche motivare le persone a vivere il cucito come una forma di espressione personale.
Inoltre, la storia del cucito comprende tecniche tradizionali che, se non preservate, possono andare perdute nel tempo.
Conoscere queste tecniche significa poterle tramandare alle generazioni future, garantendo che le tradizioni non vadano perdute.
Il cucito è così presente nella nostra vita quotidiana che, se non conosci una sarta, almeno hai il lavoro dedicato e dettagliato di qualcuno vicino a te.
Il video che propongo questa settimana per la nostra rubrica “Il tempo di Dio” è dedicato ad una mia parrocchiana, Flaminia, di 93 anni, che ha fatto del suo mestiere di sarta,  la sua grande passione. Fare ogni cosa bene, come il Creatore.
L’ordine, la pulizia, l’eleganza e il buon gusto che caratterizzano la nostra Flaminia, sono le espressioni di un anima pulita che vuole onorare al buon Dio, il suo creatore.
A proposito di Flaminia,  ricordo che qualche anno fa ho letto un bellissimo e semplice libro “La sartoria di Dio” di padre CARLO AQUINO ed ENZA MARIA MORTELLARO, dove gli autori  conducevano al lettore all’introspezione, alla ricerca di ciò che si desidera realizzare per la propria vita.
“Come un sarto cuce i vestiti addosso alle persone – spiegano gli autori nella prefazione
– così Dio ascolta i desideri degli uomini e li aiuta nella ricerca della felicità . Egli chiede
di cucire un abito che possa far risplendere in ogni uomo la Sua bellezza, la Sua somiglianza, il Suo amore”.
Per realizzare un capo su misura, la sarta deve conoscere la persona, comunicare con il suo cliente, cosa desidera, capire i suoi gusti, la sua filosofia, il suo modo di vedere la vita, la sua religione e fede, le sue gioie e speranze. Amore per il buon gusto, cercando di far emergere quella bellezza spirituale che esiste dentro ogni persona.
Come  Dio-Sarto basta guardarti negli occhi per conoscerti nel profondo: è lui che conosce davvero i tuoi pensieri, ascolta i tuoi desideri, sa quanto vali veramente e sa misurare la tua sete di infinito, la tua ricerca di felicità.
Dio chiede di cucire un abito per te che possa far risplendere in te la sua bellezza, certo siamo “immagine e somiglianza di Lui”.
 L’abito che il nostro Dio -Sarto cuce dà forma alla tua esistenza e si modella in base alla tua disponibilità a lasciarlo intervenire su di te. Sicuramente le misure perfette sono: Fede, speranza e carità.
Questo Sarto, chiamato Dio, cerca tutti, ama tutti, insegue i fuggitivi, sollecita i distratti, abbraccia i delusi, conforta chi piange, si fa compagno di chi è in viaggio, riempie il vuoto di chi è solo e crea l’abito giusto. Potresti essere in forma o fuori misura, belli o brutti, raffinati o rozzi, buoni e cattivi, ma ciò che vorrebbe Lui, è che ognuno di noi possa vivere un’esistenza dignitosa, caratterizzati per un amore alla bellezza e eleganza che si ispira soprattutto all’anima pulita.
Ringrazio di cuore a Flaminia, per la sua disponibilità, nonostante i suoi 93 anni. Per condividere con noi parte della sua storia, per mostrarci i suoi lavori di cucitura, per la sua eleganza, e soprattutto per la sua grande fede.
Sono orgoglioso di avere delle parrocchiane sarte, di gran gusto e classe, dal momento che sono don Prada, un parroco firmato, non mi aspettavo altro.
Padre Ralf (Don Osman)


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