Cts: “Obiettivo vaccinare l’intero personale scolastico per la scuola in presenza”

di Redazione | 18 Luglio 2021 @ 11:04 | UTILI
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ROMA – Obiettivo nella scuola: vaccinare l’intero personale non solo docente prima che a settembre suoni la prima campanella. Oltre al personale, anche gli studenti che hanno l’età per la somministrazione delle dosi.

È la linea in forma di raccomandazione del Comitato tecnico scientifico, interpellato dal ministero dell’Istruzione sulle varie questioni aperte in vista della riapertura. Il Governo vuole che si torni a fare la scuola in presenza in sicurezza. Quanto agli studenti di età eguale o superiore ai 12 anni «benché, per questi ultimi, è noto che lo sviluppo di una sintomatologia grave sia evento infrequente e che i casi letali sono estremamente rari, nondimeno si rivela essenziale avanzare celermente con la campagna vaccinale», si evidenzia del Comitato Tecnico Scientifico, Cts,  in risposta ai quesiti del Ministero dell’Istruzione.

Anche se vaccinati le mascherine dovranno essere utilizzate. Le mascherine in classe si dovranno tenere quando non sia possibile il distanziamento da seduti. «È una delle misure fondamentali. E anche nel parere del Cts è scritto che, nel quadro epidemiologico attuale, rappresenta la misura elettiva che garantisce la maggior sicurezza», ha sottolineato il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss) Silvio Brusaferro. «Laddove per motivi straordinari questo tipo di misura non possa essere mantenuta, sapendo che è un livello più basso di sicurezza si può adottare almeno la mascherina chirurgica, non qualsiasi mascherina. Fermo restando che comunque deve essere garantita la circolazione dell’aria e tutte le altre misure. C’è un livello di flessibilità in condizioni di straordinarietà, sapendo però che il livello primario di sicurezza è dato dal distanziamento».

Per quanto riguarda i test, il Cts ritiene che non debbano eseguirsi test in ambito scolastico né screening antigenici o anticorpali per la frequenza scolastica. Nessun test diagnostico preliminare è necessario, mentre – dove tale soluzione fosse giuridicamente percorribile – può ipotizzarsi la richiesta del green pass per il personale. Nel caso di sintomi di infezione acuta delle vie respiratorie del personale scolastico o degli studenti, si dovrà attivare la procedura di segnalazione e contact tracing da parte della Asl competente. Quanto, infine, alle misure di igienizzazione degli ambienti, il Cts raccomanda la pulizia quotidiana, accurata e ripetuta, di tutti gli ambienti.

 


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