Ctgs e funivia, blitz dei lavoratori a Palazzo Margherita

di Alessio Ludovici | 15 Maggio 2024 @ 05:00 | POLITICA
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Blitz dei lavoratori del Ctgs e dei sindacati Cgil, Uil e Ugl ieri a Palazzo Margherita. Prima un presidio sotto il palazzo del municipio poi l’intervento in una Commissione territorio. La riunione era stata convocata per discutere la delibera sul piano del rumore, poi approvata nel tardo pomeriggio.

La delegazione chiedeva di incontrare il sindaco, impegnato però a Roma per altri impegni istituzionali. Dopo un tira e molla di qualche minuto sul da farsi, e arrivato il vicesindaco Raffaele Daniele, il presidente della commissione, Guglielmo Santella, ha fatto intervenire i rappresentanti sindacali.

Diverse le questioni sul tavolo, a brevissimo, medio e lungo periodo. Nel breve a preoccupare è la capacità finanziaria del Ctgs. L’azienda ha di fatto perso, essendo stato affidato ad Ama il servizio sostitutivo della funivia, un importante fetta di liquidità. Il rischio è di ritrovarsi, già nei prossimi mesi, nella condizione di non poter pagare gli stipendi.

“Quella tratta è in capo al Ctgs” ha ricordato Domenico Fontana della Cgil. Fontana ha anche stigmatizzato la debolezza delle soluzioni emerse nelle riunioni di questi giorni in merito agli ammortizzatori sociali: “Il fondo di solidarietà dell’azienda non basterà”.

Nessuna nuova nemmeno sulla principale richiesta dei sindacati nel medio periodo, quella di ricollocare i lavoratori del Ctgs nelle altre partecipate. Infruttuosi gli incontri avuti finora. Allo stesso modo non ci sono notizie, secondo Francesco Marrelli sempre della Cgil, sul tavolo di lavoro che pure era stato richiesto.

Altrettanto vago il lungo periodo. “Ci è stato presentato un piano industriale di cinque paginette” ha ricordato Roberto Bussolotti dell’Ugl, “ma poi non abbiamo saputo più nulla”. Una situazione “imbarazzante” per l’esponente dell’Ugl sulla quale Primo Cipriani, segretario regionale della Uil Trasporti, ha chiesto “una battaglia unitaria della città, per difendere un patrimonio importante”.

Per l’amministrazione quindi il vicesindaco Raffaele Daniele si è mostrato meno preoccupato della situazione finanziaria del Ctgs, sul quale il Comune potrebbe intervenire quindi, ma più della “situazione gestionale”. Un tavolo tecnico interno del Comune si riunirà domani ha anticipato Daniele, mentre i lavoratori dovrebbero essere ascoltato in Commissione Bilancio, questa anche la richiesta di Daniele Ferella della Lega e, prima ancora, di Stefano Palumbo che aveva già depositato una richiesta in tal senso prima della chiusura della funivia lo scorso 1 maggio. Infine c’è il consiglio comunale, richiesto da Paolo Romano, sostenuto dagli altri gruppi consiliari, che si riunirà il prossimo 30 maggio.


Print Friendly and PDF

TAGS