Il Centro operativo per le emergenze della Croce Rossa Italiana resterà ad Avezzano. A chiarirlo è stato il presidente nazionale della CRI, Rosario Valastro, nel corso dell’incontro avuto questa mattina in Municipio con il sindaco Giovanni Di Pangrazio.
Il confronto è servito a fare chiarezza sulle ipotesi di un possibile trasferimento del presidio, attualmente collocato all’interno dell’Interporto di Avezzano, a Borgorose, nel Lazio.
“Niente di tutto questo”, ha dichiarato Valastro. “La città di Avezzano resta per me la migliore in tutto il Centro Sud Italia per collegamenti strategici e posizione geografica”.
Il presidente nazionale della Croce Rossa Italiana ha precisato che non sarebbe mai stata presa in considerazione l’ipotesi di un allontanamento dalla città.
“Nessuno ha mai posto in essere un’opzione simile e nessuno ha mai attivato un’indagine per cercare altri siti fuori dalla Regione Abruzzo”, ha aggiunto.
Secondo Valastro, la prospettiva è invece quella di un ampliamento delle attività ad Avezzano, con la possibile realizzazione di una foresteria destinata a ospitare volontari CRI e persone impegnate nei percorsi di formazione.
“Vorremmo ingrandirci e creare proprio ad Avezzano una foresteria per poter ospitare i volontari CRI e tutte quelle persone che vengono da noi per formarsi”, ha spiegato.
Il progetto, ha aggiunto, rappresenta “un sogno nel cassetto” per la Croce Rossa Italiana, che conta centri di formazione nel Nord Italia ma non nel Centro Sud.
“Avezzano è la città adatta per poterlo ospitare. Bisognerebbe trovare solo un’area logisticamente adatta su cui investire”, ha sottolineato Valastro.
Nel corso dell’incontro è stato ricordato il ruolo dell’Interporto, da cui sono partiti aiuti per le zone terremotate e dove nel 2021 è stato creato un hub temporaneo per l’accoglienza dei rifugiati afghani.
All’incontro ha partecipato anche il consigliere comunale Ignazio Iucci, che si è interessato alla vicenda.
“Il Centro operativo per le emergenze, per noi e per il nostro territorio, è una stella al merito”, ha affermato Iucci. “Come comunità marsicana e abruzzese non avremmo mai permesso la perdita di un presidio di umanità simile”.
Il sindaco Di Pangrazio ha annunciato l’impegno del Comune per individuare una possibile area o un immobile adatto a ospitare la foresteria, attraverso un percorso condiviso con la Croce Rossa Italiana.
“Ci azioneremo subito per trovare una possibile area o un possibile stabile che possa, dopo un oculato investimento, andare ad ospitare una foresteria”, ha dichiarato il sindaco.
“Lavoreremo di concerto con la Croce Rossa Italiana per trovare la soluzione migliore a tutte le esigenze specifiche”, ha aggiunto.
Per Di Pangrazio, il punto centrale resta la permanenza della CRI ad Avezzano.
“Nessuno lascia o lascerà la città di Avezzano”, ha concluso. “La Croce Rossa Italiana continuerà a operare nel nostro territorio come ha sempre fatto, gestendo dalla solida cabina di regia marsicana emergenze in ogni parte del mondo”.







