Criminalità minorile, all’Aquila le riflessioni del mondo della giustizia

di Alessio Ludovici | 12 Aprile 2024 @ 05:00 | ATTUALITA'
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L’AQULA – Organizzato dal Tribunale per i Minorenni con l’Ussm, l’Ordine degli avvocati dell’Aquila e la Camera minorile d’Abruzzo, si è svolto ieri in città, presso l’auditorium dell’Ance, il convegno “Riflessioni sulla criminalità minorile: soluzioni, enigmi e prospettive”. Un’occasione di confronto per fare un punto sul fenomeno, al di là dei pregiudizi e dei luoghi comuni. Ospite d’eccezione Mauro Grimoldi, psicologo giuridico e direttore dell’Istituto milanese di Psicologia giuridica.

A fare gli onori di casa Cecilia Angrisano, presidente del Tribunale per i minorenni che in apertura ha fatto anche un punto sui numeri nazionali del fenomeno. Dati stabili nel corso dei decenni, ma che cambiano nella qualità. In particolare dopo la pandemia, ha spiegato la dottoressa Angrisano, c’è stata un’esplosione di reati poi gradualmente tornati ai livelli precedenti. Il primo trimestre 2024 fa presagire un nuovo picco.

Una situazione complessa che riguarda tutto il territorio nazionale. A preoccupare, come detto, è la qualità dei reati. C’è ancora il furto in età adolescenziale, sintomatico della persistenza di subculture difficili, ma sono soprattutto i reati violenti a crescere. Anche le rapine, in crescita anch’esse, hanno ormai una cifra comunicativa violenta con caratteristiche di sopraffazione.

E’ la violenza, racconta la Angrisano, lo spazio di visibilità del ragazzo, un tema su cui riflettere. A corroborare le difficoltà relazionali il dato sulla violenza affettiva, in cui saltano tutti i pregiudizi, sociali, economici e culturali e anche di provenienza perché sono più spesso gli italiani i protagonisti.

I reati dei minori stranieri rappresentano circa il 50% delle iscrizioni, per lo più legati ai reati meno gravi ma più diffusi come lo spaccio o il piccolo furto. Un dato in crescita comunque che testimonia da un lato l’aumento dei flussi, dall’altro il peggioramento del sistema di accoglienza.


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