Cretarola (Ugl Telecomunicazioni) sulla futura Inps Servizi Spa: “Deve rispettare la clausola sociale”

Per il sindacato: "Devono essere assunti gli attuali lavoratori già impegnati nella commessa Inps"

di Francesco Simoni | 11 Settembre 2021 @ 00:01 | ATTUALITA'
Cretarola
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L’AQUILA – Si è svolto oggi un incontro dell’Ugl Telecomunicazioni, insieme alle segreterie generali di Ugl L’Aquila e Ugl Abruzzo, con gli operatori del Contact Center Inps AdER dell’Aquila. I 560 dipendenti del sito aquilano, insieme ai 3mila degli altri contact center sparsi in Italia, rischiano di perdere il lavoro, visto che qualche giorno fa, “nel corso dell’audizione del presidente di Inps Tridico alla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati i nostri ripetuti allarmi si sono rivelati fondati – ha ricordato Venanzio Cretarola, segretario Ugl Telecomunicazioni Abruzzo -. Il presidente Tridico ha confermato davanti al Parlamento che la procedura, a nostro avviso illegittima, decisa da Inps per l’internalizzazione del Contact Center nazionale comporterà inevitabilmente centinaia di esuberi fra gli operatori addetti al servizio da oltre 10 anni”.

Tridico, infatti, vuole arrivare ad affidare il servizio, entro la fine del 2021, dalla gestione esterna, ora affidata alla Comdata (una Ati composta da Comdata e Network Contact), a una gestione diretta di una società in house (100% di proprietà dell’ente previdenziale), la Inps Servizi Spa.

I dipendenti della Inps Servizi Spa saranno scelti attraverso i concorsi pubblici e quindi non quelli che da circa dieci anni lavorano sulla commessa.

“Tridico sta commettendo diversi errori – ha aggiunto Cretarola – perché i primi addetti della futura Inps Servizi Spa devono essere gli attuali impegnati con la società privata, visto che bisogna rispettare la legge della clausola sociale. Oltre alla legge, le conferme arrivano dalle sentenze del Tar e della Cassazione. Le società, come la Inps Servizi Spa, non sono considerate come pubbliche amministrazioni e non devono fare i concorsi. Siamo pronti a presentare i ricorsi. Ma Tridico non vuole sentir ragioni e vuole andare avanti con il suo progetto, malgrado a luglio il parlamento ha approvato un ordine del giorno che impegna l’ente previdenziale ad applicare la clausola sociale”.

Cretarola ha chiesto che “il ministro Andrea Orlando dica al presidente dell’Inps di rispettare la legge della clausola sociale. Ci appelliamo anche ai parlamentari abruzzesi affinchè possano dare anche loro il sostegno a questa giusta causa”.

Oltre a Venanzio Cretarola, alla riunione hanno partecipato anche Francesca Fantasia, segretaria provinciale Ugl Telecomunicazioni, Roberto Bussolotti e Gianna De Amicis, rispettivamente segretario provinciale Ugl L’Aquila e segretaria regionale Ugl.

Sono stati presenti anche l’onorevole Stefania Pezzopane, il consigliere regionale Americo Di Benedetto, i consiglieri comunali Giancarlo Della Pelle, Paolo Romano, Stefano Palumbo e Marcello Dundee.

L’Onorevole Pezzopane ha garantito il suo appoggio per l’applicazione della clausola sociale. Stesso impegno è stato garantito dall’onorevole Walter Rizzetto, presentatore dell’emendamento non approvato, che prevedeva esplicitamente la garanzia della clausola sociale.

I consiglieri comunali dell’Aquila invece chiederanno un consiglio comunale straordinario sulla vertenza.

Per l’Ugl “lo sciopero del 14 settembre è solo congelato per favorire il massimo di unità fra i lavoratori e le sigle sindacali che si sono per la prima volta impegnate a proseguire questa battaglia insieme alla nostra organizzazione. E’ il senso di responsabilità e l’appello all’unità che dimostriamo da anni”.


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