Covid L’Aquila, la giornata tipo di un medico Usca

"Assistiamo ad un continuo peggioramento, persone al limite che meriterebbero l'ospedalizzazione"

di Matilde Albani | 14 Novembre 2020 @ 06:00 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Giovani medici, alle prese con le visite ai malati (o presunti tali) di COVID-19 che si trovano a casa. Mauro Belmonte, medico della Usca (unità speciali create per il Coronavirus) è uno dei bracci armati dei medici di famiglia. Lavora sette giorni su sette, dalle 8 alle 20, e riceve le telefonate di medici e pediatri che vorrebbero che uno dei loro pazienti affetto da COVID-19 o con sintomi riconducibili alla malattia, venga visitato. Le Usca  si trovano a Pizzoli e Paganica, ad inizio pandemia avevano a disposizione 8 medici, 4 per sede, con 2 auto, dal 15 ottobre i medici a disposizione sono  diventati 11. Il compenso lordo – stabilito dal governo – è 40 euro all’ora, poco meno del doppio di quanto un medico guadagni con il servizio di guardia medica.


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