Covid Italia, Crisanti: “Troppi morti rispetto ai contagi”

di Redazione | 18 Marzo 2021 @ 14:40 | ATTUALITA'
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Continuano a crescere i nuovi contagi di Coronavirus in Italia e anche i dati dei bollettini sui morti di Covid restano alti: ieri 20.396 contagi e 502 vite stroncate dal virus (un dato così alto non si toccava da gennaio), oggi 23.059 contagi e 431 morti.

Ma per il virologo Andrea Crisanti, in questi numeri “c’è qualcosa che non va.

Non mi convincono questi numeri bassi di nuovi casi e questo dato così alto dei decessi – spiega all’Adnkronos Salute – Secondo me deve esserci una sottostima da qualche parte.

I morti li contabilizziamo bene, ma penso che sottostimiamo i positivi, non riesco a capacitarmi del perché”.

Crisanti prova ad avanzare delle ipotesi e nel mirino finiscono i tamponi rapidi.

“Secondo me dovrebbero essere proprio eliminati i test antigenici rapidi, oppure confinati in casi precisi, per esempio solo per fare analisi di popolazioni e basta”.

“A mio avviso – ribadisce il direttore del Laboratorio di microbiologia e virologia dell’Azienda ospedaliera di Padova e docente di Microbiologia dell’ateneo cittadino – si fanno troppi test antigenici e fatti male. C’è uno squilibrio di positività fra gli antigenici e i molecolari”.

Con i tamponi rapidi ci sono due ordini di problemi, argomenta il virologo: “Sono meno sensibili e li eseguono persone diverse, quindi possono essere più o meno fatti bene.

Oggi sicuramente viviamo un grande incremento di casi. E con una situazione in rialzo è possibile che i morti aumenteranno ancora.

I decessi che vediamo oggi, ricordo, si riferiscono a 2-3 settimane prima.

Siamo in una fase di ascesa e secondo me il virus sta circolando di più di quello che vediamo dai test, c’è qualcosa che non stiamo facendo bene”.


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