Si registrano 13.846 casi e 386 morti. Meno tamponi come ogni lunedì (169.196), tasso di positività all’ 8,2%. Crescono terapie intensive (+62) e ricoveri (+565). In Emilia Romagna 2.118 casi, in Lombardia 2.105 e in Piemonte 1.521.
Come ogni lunedì il bollettino presenta un numero minore di tamponi rispetto al resto della settimana. Cresce però il numero dei decessi, mentre continua a preoccupare l’impatto sulle strutture ospedaliere.
Coronavirus: allarme ricoveri
I dati dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) mostrano i ricoveri sopra la soglia d’allerta del 40%, mentre continua a peggiorare anche la situazione delle terapie intensive: i ricoverati in rianimazione occupano il 38% dei posti letto totali, l’8% in più della soglia di rischio fissata dal ministero della Salute.
Entrando nel dettaglio, sono 11 le Regioni con le terapie intensive oltre soglia: Abruzzo (49%), Emilia Romagna (52%), Friuli Venezia Giulia (46%), Lazio (34%), Lombardia (57%), Marche (61%), Molise (41%), Provincia autonoma di Trento (58%), Piemonte (55%), Puglia (37%), Toscana (41%) e Umbria (52%). Il valore è invece al 30% nella Provincia autonoma di Bolzano.