Covid in provincia dell’Aquila, Giansante: “19mila persone in isolamento”

di Alessio Ludovici | 13 Gennaio 2022 @ 06:00 | ATTUALITA'
Giansante terza commissione covid
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L’AQUILA – Riunione della Terza commissione consiliare del Comune dell’Aquila, ieri mattina, per fare il punto sulla situazione epidemiologica. Auditi dai consiglieri il dottor Enrico Giansante e il direttore sanitario della Asl 1, Alfonso Mascitelli. “La situazione che si è venuta a creare con Omicron – ha spiegato Giansante – è la seguente: sotto isolamento domiciliare (positivi) ci sono 8811  persone mentre in in isolamento fiduciario ci sono 10976 persone”. Il picco dei contagi dovrebbe arrivare nelle prossime settimane.

Una conferma della enorme diffusività della variante Omicron che per fortuna, conferma anche Giansante, sembra molto meno pericolosa visto che in terapia intensiva ci sono 4 persone tanto da far suggerire allo stesso Giansante che, se la situazione rimane questa, si potrà declassare la pandemia ad endemia.  Ma il numero di positivi ha nel frattempo determinato un enorme aggravio di lavoro per le strutture sanitarie e del tracciamento, soprattuto dalla fine di dicembre quando i test antigenici sono stati equiparati ai tamponi. E’ in particolare molto difficile far fronte alla gestione delle sorveglianze nelle scuole, in particolare alle elementari dove sono previsti tamponi nei momenti t0 e t5 di controllo, due serie di tamponi per centinaia di classi potenzialmente. Un protocollo difficile da gestire e che, ha sottolineato con forza Giansante, necessità di una programmazione.

A confermare le valutazione di Giansante è Alfonso Mascitelli, direttore sanitario della Asl, che si è soffermato sugli effetti sulle strutture sanitarie: “Sono 98 al momento gli operatori positivi tra infermieri, medici, tecnici e amministrativi”. Un salasso per il sistema sanitario locale che però tiene, specifica Mascitelli annunciando che si stanno anche reperendo nuove unità di personale e organizzando nuovi servizi. Sul fronte del monitoraggio, infatti, la situazione almeno in provincia dell’Aquila non desta preoccupazioni, la Asl è ben al di sopra dei parametri forniti dal governo e al momento conta 16 posti in terapia intensiva, 21 di area critica covid e ben 107, di cui 70 già attivi al San Salvatore, tra malattie infettive, pneumologia covid e via discorrendo. L’impatto della riorganizzazione sulle altre prestazioni c’è stato, conferma il direttore sanitario, ma è stato ben assorbito e a breve verranno smaltiti i ritardi accumulati. Mascitelli ha infine ricordato l’importanza della vaccinazione e Giansante ha ribadito tutta la disponibilità sua e del personale a spiegare a chi ha ancora dubbi tutto quello che c’è da sapere. 


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