Covid e crisi industriale: Ugl scende in piazza in Abruzzo

di Redazione | 25 Giugno 2020 @ 17:02 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – In 30 province italiane, venerdì 26 giugno dalle ore 9.30 alle ore 12, dinanzi agli Uffici Territoriali del Governo i metalmeccanici della Ugl effettueranno un presidio “per lanciare un appello al governo affinché ci sia un immediato ritorno alla centralità della politica industriale in un comparto che ha fortemente risentito delle chiusure imposte dall’emergenza Covid-19”.

Il segretario nazionale Antonio Spera nel suo appello chiede al Governo di agire con determinazione sulle politiche di sviluppo industriale, intervenendo con la riduzione della pressione fiscale, il taglio del cuneo fiscale ed il sostegno ai salari incentivando peraltro il rilancio del mercato interno. Inoltre, aggiunge il segretario nazionale Antonio Spera, “rimane prioritaria la messa in sicurezza dei lavoratori del settore consentendo una più celere erogazione degli ammortizzatori sociali, l’immediato blocco dei licenziamenti fino alla fine del 2020 ed il prolungamento della Naspi in scadenza così da evitare ulteriori tagli occupazionali e la chiusura di interi stabilimenti”.

“In Abruzzo si registra una debacle del settore più forte quello dell’automotive che ha subito una caduta percentuale notevole rispetto al dato nazionale. Il presidio che si effettuerà nella mattinata di venerdì 26 giugno sotto la sede della Prefettura Aquilana, sarà nel rispetto delle norme per il distanziamento e si effettuerà un volantinaggio affinché i cittadini siano informati,l’evento si concluderà con la consegna al prefetto dell’appello del Segretario Nazionale Ugl Metalmeccanici. La consegna del documento sarà effettuata dal segretario Ugl Metalmeccanici Abruzzo Domenico Amiconi, conclude la segretaria Ugl Abruzzo Gianna De Amicis.


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