“Covid, due mesi in ospedale all’Aquila, dimenticato a Pescara”

La testimonianza di Marco, uno dei primi malati di Coronavirus, per due mesi al San Salvatore

di Matilde Albani | 24 Novembre 2021 @ 06:00 | RACCONTANDO
Covid, due mesi in ospedale all'Aquila
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L’AQUILA  – E’ soprattutto un rapporto di cuore quello tra Marco Paolone, cinquantaseienne di Montesilvano, uno dei primi in Abruzzo a prendersi il Covid, e il reparto di Malattie infettive dell’Ospedale San Salvatore diretto dal  prof. Alessandro Grimaldi, dove si prendono ancora cura di lui.  A Laquilablog racconta i due mesi giorni trascorsi nella terapia intensiva del G8 diretta dal prof. Franco Marinangeli, il  risveglio e il lungo percorso verso la guarigione. “Mi sto riprendendo lentamente, è dura, faccio ancora fisioterapia e ho bisogno della psicoterapia. Questo è un reparto unico, mi dicevano che L’Aquila aveva un ospedale piccolo, invece ho trovato una professionalità straordinaria che a Pescara non ho visto”.  L’intervista 


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