Covid, convegno sui traumi individuali e collettivi in salute mentale

Verranno illustrate le conseguenze del distanziamento sociale, dell'isolamento e dell’interruzione dei rapporti interpersonali imposte dalla pandemia COVID-19 sulla qualità della vita e sulla salute mentale e sulle funzioni cognitive dei giovani adulti, ma anche il profondo disagio patito dagli operatori della salute. 

di Redazione | 14 Settembre 2022 @ 08:46 | EVENTI
salute mentale
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L’AQUILA – Venerdì 16 e sabato 17 all’Aquila, presso l’aula Ipogea dell’Emiciclo Regionale, si svolgerà il Convegno Nazionale dal titolo “Traumi individuali e collettivi in salute mentale”, organizzato dall’Università dell’Aquila con il Dipartimento di Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell’Ambiente e dall’Associazione dall’Associazione Smile Onlus Rocco Pollice, con il patrocinio delle principali società scientifiche del nostro paese, oltre che dai rispettivi Ordine dei Medici e degli Psicologi. 

I saluti istituzionali saranno portati dal Direttore del dipartimento, Prof. Guido Macchiarelli, dal Rettore, Prof. Edoardo Alesse, dall’Assessora alle Politiche educative e scolastiche e agli Asili nido del Comune dell’Aquila, Dott.ssa Manuela Tursini, in vece del Sindaco, dal Direttore Generale della ASL1, Prof. Ferdinando Romano, dal Presidente dell’Ordine dei Medici e Chirurghi della Provincia dell’Aquila, Dr. Maurizio Ortu. In collegamento virtuale, porterà il suo saluto anche il Presidente della Società Italiana di Psichiatria, Dr. Enrico Zanalda. 

I relatori affronteranno l’impatto sulla salute e sulla salute mentale delle popolazioni che si sono confrontate con eventi traumatici, come la pandemia, i disastri naturali, le guerre e le migrazioni, che comportano sofferenze, ferite profonde e morte, senza tralasciare l’impatto dello “stress delle minoranze”, inteso quale disparità di salute delle minoranze sessuali ,spiegata in gran parte da fattori di stress indotti da una cultura ostile e omofoba, che spesso si traduce in una vita di molestie, maltrattamenti, discriminazione e vittimizzazione. 

Verranno illustrate le conseguenze del distanziamento sociale, dell’isolamento e dell’interruzione dei rapporti interpersonali imposte dalla pandemia COVID-19 sulla qualità della vita e sulla salute mentale e sulle funzioni cognitive dei giovani adulti, ma anche il profondo disagio patito dagli operatori della salute. 

Verranno riportati i dati sull’efficacia di interventi psicoterapeutici che sono stati somministrati a distanza per venire incontro ai bisogni di cura di una larga fascia della popolazione. Saranno, inoltre, presentati dati innovativi sull’impatto della pandemia sulla salute mentale perinatale. 

Con l’intervento di qualificate relatrici e relatori di rilevanza nazionale, il Convegno si propone di delineare strategie di prevenzione e di gestione precoce da parte dei servizi di salute mentale delle inevitabili conseguenze sulla salute mentale dei traumi individuali e collettivi, così invasivi e pervasivi nella attuale fase storica in cui viviamo. 

Durante il Convegno verrà dato un riconoscimento alla nota regista teatrale Maria Cristina Giambruno, Docente di Tecniche Riabilitative di Animazione Teatrale nel Corso di Laurea in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica, che da più di 20 anni si dedica con passione a tale insegnamento e che, nel periodo pandemico, è riuscita a “fare teatro con gli studenti in DaD”!!! 

Alle fine, come ogni anno, verranno premiati tre giovani ricercatori che hanno partecipato alla sesta edizione del Premio scientifico Rocco Pollice promosso dalla famiglia e dall’Associazione Smile Onlus Rocco Pollice, per onorare annualmente il suo l’impegno e la dedizione al lavoro e al progresso delle scienze mediche nel campo della salute mentale.  L’evento è stato accreditato per gli operatori sanitari tramite l’Ateneo aquilano, di recente accreditato come provider ECM. Parteciperanno, inoltre, al Convegno anche gli studenti universitari dei corsi di area medica per favorire la loro crescita come futuri professionisti della salute. 

 


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