Covid, allo Zooprofilattico di Teramo si verificano i test rapidi salivari

di Matilde Albani | 04 Ottobre 2020 @ 06:00 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Dopo il disco verde del Ministero della Salute, l’Istituto Zooprofilattico dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” IZSAM, è diventato un punto di riferimento per l’intero territorio regionale nell’analisi dei tamponi rinofaringei per la ricerca del Covid.

“Adesso vogliamo capire anche  l’attendibilità dei test salivari come soluzione per screening rapidi e massicci – dice a Laquilablog il Dott Giovanni Savini, responsabile del reparto virologia -. Un  esame facile non invasivo con risposte entro pochi minuti.”

“Attraverso la collaborazione degli ospedali dell’Aquila e di Chieti, che in questo momento raccolgono il più alto numero di malati di coronavirus, raccoglieremo prelievi di saliva di pazienti positivi per osservare che la positività del tampone venga confermata dalla saliva stessa. Siamo in una fase iniziale –  precisa  Savini – vogliamo  arrivare  però ad un minimo di 200/300 campioni per poter capire  il livello di sensibilità  di questo test”.

“Un passaggio importante – dice il Prof. Alessandro Grimaldi primario del reparto di malattie infettive dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila -. Da qualche anno, ad esempio, è disponibile un test salivare per avere una risposta rapida per anticorpi anti-HIV-1/2, che consente di avere i risultati in 20 minuti e viene utilizzato in larga scala in Africa. Una prima scrematura di questo tipo, potrebbe essere determinante per il contenimento della malattia, anche se poi deve seguire sempre il tampone”.


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