Covid, Albano a Comune e Regione: ecco come aiutare le piccole imprese

di Redazione | 23 Aprile 2020, @09:04 | POLITICA
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L’AQUILA – “In questo momento la classe dirigente che governa ai vari livelli dovrebbe smettere qualunque polemica e affrontare la difficile fase che viviamo con sguardo lungo”.

Lo afferma in una nota Stefano Albano, consigliere comunale dell’Aquila del Partito demcoratico.

“Avere uno sguardo lungo significa saper cogliere gli stimoli e le proposte offerte dalle opposizioni e fare programmazione, non soltanto nella gestione dell’emergenza sanitaria ma anche e soprattutto per ciò che verrà dopo: l’inevitabile contraccolpo economico che colpirà il nostro territorio”.

“Chi nella classe dirigente ha orecchie per ascoltare i cittadini – continua Albano – sa che gli esercenti di attività economiche e commerciali, tessuto fondamentale per la nostra città, ne subiranno forse per primi gli effetti, in particolare preoccupati dal problema dei fitti dei locali”.

“A fianco agli aiuti che sta predisponendo il Governo nazionale, le istituzioni locali devono fare la propria parte. A tal proposito è importante ricordare che nell’ambito del Programma ReStart per il rilancio economico e sociale del cratere sismico 2009, la precedente Giunta regionale propose, d’intesa con le parti sociali, una misura di sostegno al credito per le Pmi. Dopo un difficile confronto col Mise, il Cipe, la Corte dei Conti e la Struttura Tecnica di Missione, due anni fa, esattamente il 28 febbraio 2018, il Cipe con la delibera n. 25 assegnò 10 milioni di euro per l’accesso al credito alle imprese e ai professionisti del cratere”, ricorda Albano.

“La giunta Marsilio in seguito, con delibera 166 del 24 marzo 2020, ha dimezzato le risorse a disposizione. La Giunta regionale, infatti, per sostenere l’accesso al credito delle piccole imprese, ha deciso di utilizzare solo il 50% del fondo tramite i Confidi, cioè solo 5 milioni di euro anziché i 10 milioni previsti e disponibili, senza specificare come, quando, dove e con quale strumento utilizzare i 5 milioni restanti”.

“Vengano questi ulteriori 5 milioni immediatamente posti per coprire i fitti e il pagamento delle bollette dei mesi di marzo e aprile 2020, in misura percentuale, dei commercianti e artigiani aquilani o di quanti titolari di attività commerciali, economiche, culturali, sportive e ludico-ricreative operanti nel Comune dell’Aquila e nei comuni del Cratere, oltre che per affrontare le difficoltà economiche, le spese d’esercizio, i costi delle attività”.

“A fianco a questo – continua Albano – il sindaco disponga subito la sospensione, per le due mensilità sopra indicate, dei canoni ai gestori di attività commerciali, economiche, culturali, sportive e ludico-ricreative collocate in strutture di proprietà comunale e dia mandato ai settori competenti di fare inoltre una ricognizione delle risorse disponibili da aggiungere ai sopra citati 5 milioni”.

“Queste le nostre proposte per attuare misure concrete e urgenti a sostegno del tessuto economico. A tal fine presenteremo nei prossimi giorni anche una mozione in Consiglio comunale così che l’intera assise civica possa sostenerla, e chiederemo la convocazione di una seduta straordinaria per discutere la vicenda economica complessivamente, in particolare la sospensione delle tasse comunali”, conclude il consigliere del Pd.


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