Covid, ad azienda aquilana la sicurezza nelle principali stazioni ferroviarie italiane

di Redazione | 18 Giugno 2020 @ 11:20 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Rete ferroviaria italiana ha scelto la società aquilana Spee, specializzata nella sicurezza, per contrastare la diffusione del Covid nelle principali stazioni ferroviarie italiane.

“L’importante commessa prevede la fornitura da parte di Spee di sistemi per il rilevamento automatico, istantaneo, multi soggetto della temperatura e del riconoscimento facciale dei passeggeri in transito nelle stazioni – informa una nota dell’azienda – . Tali soluzioni si differenziano notevolmente per affidabilità dalle tradizionali telecamere termiche e dai termoscanner presenti in alcune fasce di mercato.

“I servizi proposti da Spee utilizzano sofisticate tecnologie di intelligenza artificiale e complessi algoritmi nella rilevazione automatica intelligente di anomalie termiche a tutela della salute delle persone, della sicurezza dei dati e della privacy”.

“I ricercatori e gli ingegneri Spee hanno saputo patrimonializzare l’esperienza e la conoscenza quarantennale della società, per sfruttare ogni mezzo a disposizione nel combattere e affrontare il Covid-19, anche nella prospettiva futura di uno scenario post pandemia”.

Il top management di Spee è convinto che “’intelligenza artificiale sia l’innovazione più dirompente degli ultimi anni ed avrà un valore essenziale, unitamente ai big-data, per la sicurezza sociale, resa ancora più fragile dal Covid-19. Le soluzioni per il controllo intelligente della temperatura diventeranno misure indispensabili nella fase 2 e 3 dell’emergenza Coronavirus, soprattutto se saranno affidabili, efficaci e prive di ambizioni speculative. La riapertura di settori produttivi, ambiti lavorativi (uffici, negozi, locali, banche) e soprattutto di luoghi di aggregazione (scuole, università, centri commerciali, parchi, cinema) e trasporti (aeroporti, stazioni) dovrà prevedere uno screening della temperatura sicuro per la tutela della salute di persone e comunità da contagi Covid-19”.

“Questo importante progetto accolto da RFI – commenta Luciano Ardingo, presidente di Spee – testimonia la capacità della ns. società di mutare e adattare i propri processi produttivi alle esigenze di un mercato molto selettivo, in continua evoluzione, determinando di fatto un vantaggio adattativo in termini di competitività aziendale. Oggi siamo un player nazionale di riferimento per la realizzazione di servizi tecnologici di ultima generazione per la sicurezza delle persone, dei beni, delle città e dei territori. Investiamo continuamente in ricerca e sviluppo perché siamo convinti che creare conoscenza equivale a creare valore”.


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