Covid Abruzzo, oggi sono 3570 i nuovi casi di cui 657 in provincia di L’Aquila

L'area teatina continua a essere quelle con più contagiati (+1097). In regione si registrano 8 deceduti

di Redazione | 14 Gennaio 2022 @ 14:34 | ATTUALITA'
coronavirus
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Sono 3570 (di età compresa tra 2 mesi e 100 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 159002. Dei positivi odierni, 2225 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 8 nuovi casi (di età compresa tra 71 e 96 anni, 2 residenti in provincia dell’Aquila, 3 in provincia di Chieti, 1 in provincia di Pescara, 1 in provincia di Teramo e 1 residente fuori regione) e sale a 2689.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 93386 dimessi/guariti (+1382 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 62927* (+2180 rispetto a ieri).

*(nel totale sono ricompresi anche 51885 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche)

350 pazienti (+1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 41 (+4 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 62536 (+2175 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 7225 tamponi molecolari (1810690 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 22454 test antigenici (2230257).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 12.02 per cento.

Del totale dei casi positivi, 34438 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+657 rispetto a ieri), 43522 in provincia di Chieti (+1097), 37863 in provincia di Pescara (+817), 39143 in provincia di Teramo (+856), 2052 fuori regione (+52) e 1984 (+91) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.


Print Friendly and PDF

TAGS