Covid-19, Marinangeli: “Tutti in montagna nel week end, poi non ci lamentiamo delle chiusure”

di Redazione | 23 Febbraio 2021 @ 09:24 | ATTUALITA'
Marinangeli: "Tutti in montagna nel week end, poi non ci lamentiamo delle chiusure"
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L’AQUILA – “Abbiamo due nemici da abbattere, il COVID e l’ignoranza. Il fatto di non avere parenti stretti in gravi condizioni ci porta inevitabilmente a rimuovere il problema COVID e fare ciò che si è visto nel week end in montagna, tutti insieme appassionatamente”.

Così in una nota il professor Franco Marinangeli,  che aggiunge: “Un anno di ‘lacrime e sangue’ sembra non essere servito a nulla. Stiamo vivendo un momento di relativa calma nel nostro piccolo mondo circondato dalle montagne, ma dietro l’angolo l’inferno continua, e il nostro ospedale continua a avere posti letto al completo. Il fatto che gran parte dei pazienti provenga da altre ASL dovrebbe portarci ad apprezzare la nostra situazione e a comportarci in maniera adeguata per evitare di ripiombare nella tragedia”.

“Da adesso – prosegue –  le zone rosse saranno definite in maniera chirurgica. Saranno i numeri dei singoli comuni a decidere, e con le varianti all’orizzonte i contagi saranno molto più veloci. Poi non ci lamentiamo se si sarà costretti a chiudere tutto, sarà inevitabile se non facciamo la nostra parte.

“Ci stiamo massacrando per vaccinare ma non ne abbiamo per tutti e subito, quindi il vaccino è certamente una speranza, l’unica speranza, ma non una soluzione immediata, facciamocene una ragione! Vi invito a riflettere e a trasmettere ai giovani questi che sono concetti elementari e a evitare la rimozione del problema. Il problema esiste e dovremo imparare a conviverci ancora per un pezzo, questa è la realtà”, conclude Marinangeli.


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