Covid-19, Marinangeli: “Speranza ed ottimismo non bastano. Servono consapevolezza ed impegno”

di Redazione | 19 Aprile 2021 @ 09:42 | SALUTE E ALIMENTAZIONE
Marinangeli: "Speranza ed ottimismo non bastano"
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L’AQUILA – “Si è deciso di riaprire le maglie di questa maledetta rete, e di dare un messaggio di speranza. Ma la speranza e l’ottimismo non bastano a indirizzare il destino nel modo migliore. C’è una società civile devastata dal COVID, un’economia post bellica, ma ci sono anche sanitari logori e non in grado di reggere psicologicamente e fisicamente a una nuova ondata. Sono certo che la sanità pubblica ha fatto e sta facendo ciò che poteva con i mezzi che aveva, e se sapremo fare tesoro di ciò che è accaduto e sta accadendo avremo anche ospedali migliori, ma questo non basta per essere ottimisti”.
 

Così  il professor Franco Marinangeli, direttore della U.O.C. Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale dell’Aquila, che aggiunge:

 
“Le risorse necessarie in questo momento sono il coraggio e la determinazione di tutti evitando di cadere nell’illusione che tutto stia finendo perché lo ha deciso la politica. La politica spesso interpreta e cede alle aspettative della società, lo abbiamo visto  e ne abbiamo visto anche le conseguenze. La verità vera è che adesso la palla sta nelle mani di ciascuno di noi e ciascuno di noi deve sapere che il destino di tutti è anche nelle sue mani, c’è reale corresponsabilità”.
 

“Sento in giro ancora chi ritiene che il vaccino sia dannoso, e vedo ancora in giro persone senza mascherine che conversano serenamente. Tutto questo non è normale, l’ottimismo va sostenuto da consapevolezza, impegno costante e rispetto, grande rispetto per chi non c’è più. Solo così si costruisce una società migliore”, conclude Franco Marinangeli.


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