Covid-19: in arrivo 6,5 mln per le pmi dell’Aquila

È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il bando con cui vengono destinate risorse a fondo perduto a favore delle attività produttive nei territori colpiti dal sisma 2009

di Redazione | 14 Maggio 2022 @ 17:53 | POLITICA
Pmi
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L’AQUILA –  “In arrivo 6,5 milioni di euro per le Pmi dell’Aquila e del cratere che in questi anni hanno stretto i denti a causa della pandemia”. A darne l’annuncio è il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. “È stato pubblicato questa mattina sulla Gazzetta Ufficiale il bando con cui vengono destinate risorse a fondo perduto a favore delle attività produttive ricadenti nei territori della città capoluogo e in quelli colpiti dal sisma 2009. Si tratta di un importante traguardo, giunto al termine di un costante confronto e dialogo con il Mise che ho sollecitato, in un primo momento, per avere un quadro completo sulle economie a valere sui bandi da loro gestiti, chiedendo e ottenendo, in un secondo momento, con la condivisione dei rappresentanti dei Comuni del cratere, che  le somme non impiegate in progetti finanziati con il programma ReStart e con la delibera Cipe 135 del 2012 fossero utilizzate per iniziative a sostegno del sistema economico ricadente nelle aree terremotate tredici anni fa”.

Le risorse, che saranno erogate in anticipazione e dovranno essere rendicontate entro sei mesi dall’assegnazione, saranno così ripartite: 4,550 milioni per il territorio del Comune dell’Aquila (70% della dotazione, per un contributo massimo di ottomila euro) ed i restanti 1,950 milioni per i centri del cratere (30%, con cui sarà possibile accedere a finanziamenti fino a cinquemila euro). 

Al bando, che sarà gestito da Invitalia, saranno ammesse imprese del comparto turistico, che operano nel campo artistico, dello sport, dei servizi alla persona e del commercio al dettaglio che hanno sospeso le loro attività a causa del Covid-19:

“Alle criticità legate alla diffusione del coronavirus – aggiunge il sindaco Biondi – oggi si sono aggiunte quelle di una congiuntura internazionale particolarmente preoccupante e, in prospettiva, molto negativa a causa del conflitto in Ucraina. Lo sblocco di questi fondi, che in passato ha ricevuto l’avallo del Cipe e il parere positivo del Comitato di indirizzo istituito presso la presidenza
del Consiglio dei ministri, rappresenta una significativa iniezione di liquidità per quelle piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del tessuto produttivo delle aree interne”. “Il mio ringraziamento va a quanti hanno lavorato, in silenzio e senza fare proclami, per raggiungere questo obiettivo, dai rappresentanti dei Comuni del cratere, alla Struttura di missione, al Mise (e al suo direttore generale Incentivi, Giuseppe Bronzino, che ha seguito la vicenda da vicino e rassicurato le imprese in occasione dell’evento pubblico sul Pnrr promosso dal Comune l’11 marzo scorso cui ha partecipato in qualità di relatore) e Invitalia che hanno condiviso con il Comune dell’Aquila una scelta: quella di contribuire alla tutela e al rafforzamento delle nostre Pmi, che in pochi anni hanno dovuto reagire ad elementi di crisi come terremoto, pandemia e conseguenze di un conflitto bellico che sta generando pesanti ripercussioni in tutto il
mondo”.


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