Covid-19, Abruzzo in zona arancione: cosa si può fare e cosa no

Maggiori restrizioni per chi non ha il green pass

di Redazione | 24 Gennaio 2022 @ 10:06 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Abruzzo in zona arancione da questa mattina per effetto dell’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, all’esito del monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di Sanità e del ministero sull’andamento della pandemia da Covid-19 in Italia.

In base ai dati ufficiali, le persone non vaccinate in regione sono oltre 150mila e di queste 70mila sono over 50; per questa categoria l’8 gennaio è scattato l’obbligo vaccinale.

Le nuove regole riguardano in modo particolare le persone che non sono in possesso del “super green pass”, la certificazione verde rilasciata dal ministero della Sanità in seguito alla vaccinazione o dopo essere guariti dalla malattia Covid-19; non cambia nulla, invece, per chi ha ottenuto la certificazione verde “rafforzata” (ciclo vaccinale completo o guarigione).

COSA CAMBIA

Cosa cambia rispetto alla zona gialla? Torna l’autocertificazione per gli spostamenti per chi non ha il green pass: in zona arancione gli spostamenti all’interno del proprio Comune sono, infatti, sempre consentiti, mentre gli spostamenti verso altri Comuni o altre regioni sono permessi a chi non ha il green pass solo per questioni di lavoro, necessità, salute o per servizi non disponibili nel proprio Comune. 

COMUNI

Possono muoversi liberamente dentro e fuori Abruzzo coloro che hanno il green pass base e quello rafforzato; le persone che non possiedono le due certificazioni possono spostarsi dai Comuni con un massimo di 5mila abitanti verso altri Comuni entro i 30 chilometri, ma non verso il capoluogo di provincia, e possono muoversi verso altri Comuni “per lavoro, necessità, salute o per servizi non sospesi ma non disponibili nel proprio”. 

Anche per entrare in Abruzzo da un’altra regione in zona di rischio gialla o bianca occorre essere in possesso di green pass.

Il servizio di scuolabus è sempre garantito a tutti.

Vietato lo sport di contatto e l’accesso agli impianti sciistici a chi non è in possesso di green pass rafforzato. 

CENTRI COMMERCIALI

Gli ingressi nei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi sono limitati: per entrare nei negozi ospitati nei grandi edifici commerciali e che non vendono beni di prima necessità occorre avere il super green pass; resta garantito a tutti l’accesso nei negozi che vendono generi alimentari e prodotti di prima necessità, nelle edicole, nelle librerie, nelle farmacie e nelle tabaccherie ospitati all’interno dei centri commerciali.

Il gree pass rafforzato è necessario anche per partecipare ai corsi di formazione in presenza.


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