Cos’è l’Avvento?

Insieme a Raffaele Giancola e Angelo Panetti vi auguriamo un buon inizio di avvento.

di Padre Ralf (Osman Prada) | 02 Dicembre 2023 @ 05:32 | IL TEMPO DI DIO
L'Avvento - Padre Ralf
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L’Avvento è un periodo di preparazione al Natale, che dura circa quattro settimane.

Etimologicamente la parola avvento deriva dal latino adventus, che significa “arrivo” o “venuta”. L’arrivo si riferisce alla nascita di Gesù Cristo, il Messia, che si celebra il 25 dicembre.
Pertanto, l’Avvento invita i fedeli a rimanere fiduciosi, preparati e vigili mentre attendono la nascita del Salvatore. Allo stesso tempo annuncia la seconda venuta del Messia alla fine dei tempi.

L’Avvento è anche il primo tempo dell’anno liturgico della Chiesa. Seguono, nell’ordine, i seguenti tempi o periodi: Natale, primo tempo ordinario, Quaresima, triduo pasquale, Pasqua e secondo tempo ordinario.

-Quando inizia l’Avvento e quanto dura?

L’Avvento inizia quattro domeniche prima del  Natale, che possono coincidere con l’ultima domenica di novembre o la prima domenica di dicembre. Termina invariabilmente il 24 dicembre, vigilia di Natale.
Poiché la sua insorgenza è variabile, il periodo di avvento può durare dai ventuno ai ventotto giorni. In ogni caso contiene sempre quattro domeniche.

-I Simboli dell’Avvento.

Nell’Avvento vengono utilizzati diversi simboli, come il colore dei paramenti liturgici e la corona dell’Avvento. Inoltre, le letture dell’Eucaristia ricordano sempre l’annuncio della venuta del Messia.
Durante l’Avvento, il presbitero o sacerdote indossa la casula colore viola, che rappresenta gli atteggiamenti di preparazione, contrizione e vigilanza prima dell’arrivo di Gesù.
Tuttavia, nella terza domenica di Avvento, detta Gaudete, il sacerdote usa il colore rosa, simbolo di gioia per l’avvicinarsi del Natale.

PERDONARE

Il primo proposito dell’Avvento per avvicinarci al Signore è il perdono. Vediamo nei nostri cuori quante ferite abbiamo, quanti rancori portiamo, quante persone ci hanno deluso e quante persone abbiamo deluso noi.

“Tornate a Dio, perché il regno dei cieli è vicino!” (Matteo 3,2).

Giovanni Battista gridò nel deserto

INCONTRO

Il secondo proposito che propongo per questo Avvento è l’incontro.
Papa Francesco ci parla di una Chiesa in uscita che cerca ai peccatori, agli ignorati, i dimenticati e i rifiutati nella nostra società.

“…perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”.

(Matteo 25)

SERVIRE

Il terzo proposito che suggerisco è il servizio. Nell’Avvento aspettiamo il Signore che viene a servire, perciò come discepoli siamo chiamati a imitarlo.

“Così infatti il ​​Figlio dell’uomo non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per una moltitudine”.

(Matteo 20,28)

PREGARE

Il quarto proposito di questo tempo di Avvento è la preghiera.
Prendiamoci il tempo per meditare con le Sacre Scritture, la Liturgia delle Ore, la Santa Messa, durante e dopo la visita al Santissimo Sacramento e con la preghiera personale. La Chiesa inizia saggiamente l’anno liturgico con quattro settimane di preparazione al Natale. Tradizionalmente in molte parrocchie vediamo la corona dell’Avvento; quattro candele accese di domenica in domenica che rappresentano come l’oscurità si dissipa con la luce, con l’avvicinarsi del Natale.


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