Corti: “Sentenza inspiegabile. Ricorreremo alla Corte Europea per i Diritti dell’Uomo”

di Redazione | 11 Agosto 2022 @ 11:39 | LA LEGGE E LA DIFESA
Corti
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L’AQUILA  –  “Sentenza inspiegabile” è quanto afferma Fausto Corti, Avvocato dell’Associazione per la Tutela di S. Vittorino Amiterno, riguardo alla sentenza pubblicata il 10 agosto 2022  in merito al poligono di tiro di Colle San Mauro

“Il Consiglio di Stato – continua   l’avvocato Corti  – non è entrato nel merito della questione ma ha ritenuto che gli abitanti di San Vittorino non fossero  legittimati a fare ricorso al TAR – che ha dato loro ragione, disponendo la chiusura del poligono di tiro – in quanto il poligono ricade su uso civico del Comune di Pizzoli e solo gli abitanti di questo comune avrebbero potuto opporsi. Nel fare ciò il Consiglio di Stato ha incomprensibilmente sorvolato sul fatto che il ricorso si fondava anche sul grave danno alla salute che il rumore prodotto dal poligono arreca agli abitanti di San Vittorino e che era stato attestato mediante la produzione di ben due perizie fonometriche che dimostravano il superamento dei livelli massimi imposti dalla legge. Si tratta perciò di un chiaro caso di denegata giustizia che verrà portato dinanzi alla Corte di Giustizia Europea, dove sono sicuro che verranno riconosciute  le ragioni dei miei assistiti”.

L’avvocato Corti ribadisce inoltre che il poligono di tiro di Colle San Mauro  non è legittimo per due motivi.

” La prima ragione risiede nel fatto che non risponde all’interesse collettivo alla corretta gestione del denaro pubblico. L’Amiternum Accademy ha, infatti, realizzato il poligono di tiro grazie ai quasi centomila  euro che gli sono stati regalati dal Comune di Pizzoli il quale non sta riscuotendo il canone concessorio. Di fatto la collettività sta pagando l’impianto sportivo di un privato: si tratta di un uso del denaro pubblico tanto illecito, quanto inconcepibile, che è già stato segnalato alla Procura della Corte dei Conti che si confida saprà punire i responsabili di una simile spreco. La seconda ragione sta nel fatto che il Poligono è abusivo sotto il profilo edilizio perché realizzato in difformità delle autorizzazioni concesse dal Comune di Pizzoli e dalla Soprintendenza, come accertato dal perito nominato dalla Procura della Repubblica nel procedimento aperto sulla questione. La cosa più grave, però, è che le opere abusive realizzate dalla Amiternum Academy in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale sono state ripetutamente denunciate al Comune di Pizzoli  il quale non ha assunto alcun provvedimento in merito, omettendo di adempiere ad un preciso ed ineludibile dovere d’ufficio”. L’ Associazione per la Tutela di San Vittorino Amiterno – afferma il Consiglio Direttivo – continuerà a battersi fino all’ ultimo grado di giudizio per tutelare quel diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione.  E fa un ulteriore appello ai politici della città “abbiamo sempre detto che siamo dovuti ricorrere alle vie legali perché non siamo stati tutelati e ascoltati da chi avrebbe dovuto e potuto. Chiediamo ancora una volta, perché questa è una questione soprattutto  politica,  che il poligono di tiro venga delocalizzato nel rispetto dei diritti e dei bisogni di  tutti i protagosti di questa triste vicenda”.


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