Corteo della bolla: oltre 800 figuranti, una città viva più che mai

di Enrico M. Rosati | 29 Agosto 2023 @ 05:29 | PERDONANZA
Perdonanza
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L’AQUILA  –  Corteo della bolla: oltre 800 figuranti, una città viva più che mai. Dalle prime ore del pomeriggio, il prato di Collemaggio si è riempito di centinaia di persone, sedute in attesa del solenne Corteo della Bolla. Questo storico evento simboleggia la volontà di progredire, di amare e di perdonare, sentimenti che risuonano fortemente tra la folla.

Tra i presenti, c’è un pensiero condiviso: la visita del Santo Padre l’anno scorso ha stabilito un importante precedente, un riferimento per valutare l’evoluzione della situazione. I temi trattati durante quella visita sono ancora oggi molto attuali e rilevanti.

Interrogati sull’evento, molti partecipanti hanno usato le parole “misericordia”, “perdono” e “sacralità” per descrivere la Perdonanza. Per molti abitanti dell’Aquila, il perdono significa guardare al futuro con ottimismo, senza essere ancorati al passato. Questo sentimento si riflette anche nel simbolico ritorno del Corteo da Piazza Palazzo.

L’atmosfera generale è festosa, con un forte senso di inclusione che permea l’evento. Tra i figuranti – oltre 800, un numero impressionante – ci sono anche persone con disabilità e sordomuti. Questa capacità di coinvolgere vari strati della società è un successo notevole che merita riconoscimento.

L’evento ha anche attirato numerose personalità politiche di livello nazionale, regionale e locale, evidenziando ulteriormente la rilevanza dell’evento, di seguito le interviste: 

Di seguito l’apertura della Porta Santa


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