Corte dei Conti, aperto l’anno giudiziario. “San Domenico a disposizione per eventi”

di Alessio Ludovici | 25 Febbraio 2023 @ 06:00 | ATTUALITA'
Corte dei Conti
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Inaugurato ieri, presso la sede abruzzese nel Complesso Monumentale di San Domenico all’Aquila, l’Anno Giudiziario 2023 della Sezione Giurisdizionale per la Regione Abruzzo della Corte dei Conti

“Non un convegno tra addetti ai lavori” ha specificato in apertura il presidente della sezione Mario Nispi Landi: “Un momento di incontro per cementare la coesione tra i rappresentati delle istituzioni che operano sul territorio, per formulare auspici comuni, per veicolare e condividere tematiche suscettibili di ulteriori approfondimenti nelle sedi opportune.”

Il presidente, prima di entrare nel merito, ha approfittato per alcune considerazioni sulla situazione del paese. “La libertà di stampa – ha ricordato – il tribunale dell’opinione pubblica, rappresenta, come ricorda Tocqueville, uno dei più forti contrappesi per evitare che la Democrazia degeneri in una sostanziale e incontrollata dittatura della maggioranza.”

“Il complesso di San Domenico è disposizione della comunità”

Importanti le parole sulla sede della Corte dei Conti in cui anni fa si sono svolte apprezzatissime manifestazioni culturali, come ad esempio la prima edizione del Jazz per L’Aquila: “Il complesso di San Domenico – ha ribadito – compatibilmente con le esigenze d’Ufficio è a disposizione delle istituzioni e della comunità per iniziative, eventi, cerimonie civili e religiose.” “La bellezza dei luoghi e delle architetture è contagiosa, migliora l’umore di chi ha la fortuna di poterne usufruire, rende più gradevole il lavoro, contribuisce alla manutenzione del sorriso.”

Il 2022: 36 sentenze emesse, 23 di condanna

Dopo un breve excursus sulle riforme della giustizia in corso ha quindi illustrato le attivi della Corte nel 2022 nel territorio regionale.

A fronte di 209 giudizi di responsabilità (di cui 144 ad istanza di parte) pendenti al 1° gennaio 2022, ne sono stati incardinati ulteriori 29 nel corso dell’anno trascorso. Sono state depositate 36 sentenze, di cui 23 di condanna, (con 34 parti condannate), 9 di assoluzione (con 20 parti assolte), 2 di estinzione del giudizio, una di definizione del giudizio con rito abbreviato. In totale sono stati definiti 53 giudizi, praticamente quasi il doppio dei nuovi introdotti.
“I giudizi per danno erariale hanno riguardato principalmente casi di danno da mancata entrata, danno da disservizio, sottrazione e cattivo utilizzo di fondi pubblici, sentenze di condanna per appropriazione indebita, debiti fuori bilancio, cumulo non consentito di impieghi, illegittimo affidamento di lavori e danno alla concorrenza, danno all’immagine, danno indiretto, utilizzo doloso di certificati medici falsi e casi di danno per spese indebitamente qualificate come di rappresentanza.”

L’intervento del Procuratore regionale Giacinto Dammico

Dopo Nispi sono intervenuti  il Procuratore regionale Giacinto Dammicco, il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati distrettuale di L’Aquila, Avv. Luisa Leopardi, il Presidente della Sezione regionale di controllo per l’Abruzzo, Presidente Stefano Siragusa, e c’è sono stato il significativo saluto del Presidente Franco Massi, Segretario generale della Corte dei conti in rappresentanza del Consiglio di Presidenza.

“Rispetto allo scorso anno – ha esordito Dammico nella sua relazione – pur permanendo alcuni effetti della faticosa uscita dall’emergenza pandemica, l’attenzione è più genericamente rivolta alle difficoltà derivanti dai contraccolpi economici del conflitto alle porte dell’Europa e, per quel che riguarda l’Abruzzo, alle conseguenze dei mutamenti climatici su vari aspetti fondamentali per l’economia reale della Regione, quali l’agricoltura e il turismo.

Nel corso dell’anno 2022, con tendenza in crescita rispetto al 2021, la Procura Regionale ha disposto l’apertura di 714 nuove istruttorie ed ha proceduto alla archiviazione immediata di 454 denunce o segnalazioni, in difetto delle condizioni previste dalla legge per poter aprire un nuovo fascicolo. Si registra un significativo mutamento fra i rapporti numerici che indicano le istruttorie riguardanti le diverse Amministrazioni, con un significativo incremento di quelle riguardanti le ASL (dal 5% delle istruttorie aperte nel 2021 al 19% nel 2022) e le Amministrazioni dello Stato (dal 10% al 14%) mentre vi è un contenimento di quelle che vedono come Amministrazione danneggiata un Ente Locale (dal 68% al 49%).

In tutto sono state 714 le nuove istruttorie aperte e sono stati contestati danni erariali per quasi 3milioni di euro. Nel corso del 2022 l’Ufficio ha formulato 403 richieste istruttorie, ha emesso 44 inviti a fornire deduzioni, ha tenuto 23 audizioni personali, ha partecipato a 14 udienze.
I fascicoli istruttori pendenti al 31 dicembre 2022 sono risultati essere 3.509, in costante aumento da più anni ed in particolare in significativo aumento rispetto al carico pendente al 31 dicembre 2021 (3.266).

Per quanto riguarda la Sezione giurisdizionale sono state emesse ben 46 sentenze di condanna per un ammontare di € 1.417.261,64. La Procura ha presentato 14 atti di appello avverso altrettante sentenze di primo grado.

Print Friendly and PDF

TAGS