Coronavirus, vaccino per tutti entro fine estate

di Redazione | 12 Dicembre 2020 @ 18:20 | ATTUALITA'
Speranza
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Il Piano vaccini è una sfida epocale che dobbiamo vincere tutti insieme. Serve il massimo sforzo e una collaborazione continua. La riunione fatta oggi in emergenza con le Regioni, il ministro Speranza e il commissario Arcuri è stata molto utile e operativa; si sono ridotti i tempi di distribuzione delle prime dosi del vaccino rispetto alle previsioni e dobbiamo accelerare. Lavoriamo senza sosta, giorno e notte, per arrivare a gennaio pronti per la distribuzione capillare su tutto il territorio nazionale”. Così il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, al termine dell’incontro con le Regioni.

Il ministro Speranza “intende accelerare e credo che la leale collaborazione con le regioni consentirà a Arcuri di distribuire i vaccini a gennaio, probabilmente anche in tempi più rapidi di quelli che erano stati previsti”.

“Ragionevolmente, per il grande lavoro che si sta facendo e compatibilmente con la disponibilità di dosi vaccinali, è lecito pensare che entro la fine dell’estate offriremo il vaccino a tutti i residente del nostro Paese”, ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e membro del Comitato Tecnico Scientifico, intervenendo allo speciale Covid19 Domande e Risposte condotto da Gerardo D’Amico su Rainews24

Il ministro della Salute Roberto Speranta infatti durante la presentazione del libro PHOTOANSA 2020 ha illustrato i prossimi step della campagna di vaccinazione. 

Gennaio sara’ il mese delle vaccinazione e spero che si possa partire in contemporanea in tutta Europa” ha detto. “Il 29 Ema dara’ il via al vaccino Pfizer e da quel giorno l’Aifa e l’Italia saranno pronte a partire”. “Spero – ha aggiunto – che in Europa si scelga tutti lo stesso giorno. E questa e’ una proposta che l’Italia ha fatto”. “Massimo rigore e massima sicurezza – ha concluso Speranza – il cuore delle vaccinazioni sara’ primavera estate, volontaria e sicura“. “Non dobbiamo mettere la polvere sotto il tappeto, ma poi subito al lavoro” ha dichiarato il ministro della salute durante la presentazione del libro PHOTOANSA.

“Affrontiamo i nodi a viso aperto – ha aggiunto – e se ci sono tensioni affrontiamole in questa maggioranza e nel perimetro di questo Governo. Non dobbiamo certo mettere da parte problemi e tensioni ma poi – ha concluso – concentriamoci su tre grandi sfide che ci aspettano: la campagna vaccinale, l’utilizzo intelligente del Recovery fund e la guida del G20”. “Sono preoccupato per le due settimane delle feste natalizie”, ha dtto ancora Speranza nel Forum all’Ansa. “Se passa il messaggio liberi tutti- ha aggiunto il ministro – si ripiomba in una fase pericolosa a gennaio e febbraio quando saremo in piena campagna vaccinale”. “La mia linea e’, e resta, quella della prudenza e ribadisco con forza – ha concluso – la necessita’ di non vanificare i sacrifici fatti”.

Non è che da gennaio e febbraio risolveremo tutti i problemi ci dobbiamo mettere in testa che durante tutto questo periodo dobbiamo avere comportamenti adeguati e questo è il motivo per cui facciamo anche un appello: sotto le feste stiamo molto attenti perchè la circolazione virale può riprendere quando i comportamenti cambiano e diventano tali da favorire la ripresa di questa circolazione”. Così il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, alla conferenza stampa sull’analisi della situazione epidemiologica organizzata al dicastero.


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