Coronavirus: trasferito primo paziente nella struttura G8. In arrivo all’Aquila primi pazienti da fuori provincia

di Redazione | 15 Marzo 2020, @11:03 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – È stato trasferito il primo paziente nella struttura del G8 di supporto all’Ospedale San Salvatore dell’Aquila.
 
“Grazie al coordinamento del professor Franco Marinangeli il G8 ospita il primo paziente – comunica l’assessore regionale Guido Quintino Liris -, il trasferimento da Malattie infettive è stato fatto questa mattina, nel rispetto di tutti  i criteri di sicurezza ed il malato è di Castel di Sangro.  Inoltre in arrivo un paziente da Avezzano, mentre la struttura di Pescara, che è ai limiti, ci ha chiesto di prendere un loro paziente. Entrambi sono presumibilmente da intubare”.
 
“Quello che si pensava potesse accadere si sta verificando – spiega l’assessore – e cioè che il G8 diventasse una struttura importante non solo per la provincia dell’Aquila ma per l’intera Regione”.
 
La struttura è attrezzata già da qualche giorno per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid 19. Sono operativi sei posti letto di terapia intensiva con la probabilità di aprire anche una sala operatoria per i malati di coronavirus. Nel G8 ci sarà inoltre la possibilità di portare a 30 posti letto la capacità di assistenza respiratoria, assistenza e terapia semi intensiva.
 
In relazione al sospetto contagio della neo mamma sottoposta a cesareo, “il tampone è risultato negativo, mentre proseguono i lavori per il triage di Malattie infettive una nuova struttura per consentire di fare tamponi ai sospetti senza passaggi in Pronto Soccorso,  evitando il rischio contaminazione dell’ospedale. Esprimo infine soddisfazione” conclude “per l’attivazione dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo per la lavorazione dei tamponi. Saranno abbattuti i tempi di attesa e facilitata la gestione dei pazienti ricoverati”.
 

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