Coronavirus, tanti giovani e pochi immigrati: l’ISS fa il punto sui nuovi contagi

di Alessio Ludovici | 30 Agosto 2020 @ 06:30 | ATTUALITA'
vaccini bambini
Print Friendly and PDF

Nell’ultimo bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità di qualche giorno fa si fa un primo bilancio di questa estate Covid. Ne emerge un quadro abbastanza consolidato e che sta trovando conferme anche in questa ultima settimana. Il virus si diffonde soprattutto tra i giovani a causa della loro mobilità e della maggiore frequenza dei contatti, ma i casi gravi sono ancora sotto la soglia di preoccupazione. 
 
Dai dati emerge, infatti, un dato che era emerso anche dalle cronache di questi giorni, quello dei contagi tra i giovani che sono, appunto notevolmente aumentati, le fasce 20 29 anni e 30 39 anni sono nettamente sopra la media nazionale. I giovani sono non solo stati i più esposti in questo periodo ma anche, banalmente, i più controllati dai test, perché si sono spostati di più e anche all’estero durante l’estete finendo quindi nelle reti di controllo di aeroporti ecc. 
 
L’aumento delle terapie intensive e degli ospedalizzati è contenuto e l’aumento dei contagiati sembra per lo più legato a casi asintomatici. 
 
L’origine dei nuovi contagi ha fatto molto discutere e anche su questo i dati ISS hanno fatto un pò di chiarezza. Intanto ci sono i contagiati all’estero, questi nuovi positivi sono cresciuti nettamente, passando secondo l’ISS dall’11 al 30%. Di questi il 70% circa riguarda turisti italiani, la restante parte da turisti stranieri o italiani residenti all’estero tornati per l’estate.  Per quanto riguarda gli immigrati, lo presidente del Consiglio Superiore di Sanità Locatelli ha dichiarato che rappresentano non più del 3-5% del totale dei contagi.
 
Nell’ultima settimana, comunque, la crescita è stata più marcati come evidenziato anche dalla fondazione Gimbe del professor Cartabellotta. I casi sono quasi raddoppiati. Per Gimbe comunque la situazione è molto migliore rispetto a Marzo, la situazione epidemiologica è attentamente monitorata e difficilmente potranno esserci grosse sorprese come a inizio pandemia.
 
 
 
 
 

Print Friendly and PDF

TAGS