Coronavirus sindaci Lega Abruzzo: “Conte scarica problemi ai comuni ma non i soldi”

di Redazione | 29 Marzo 2020, @01:03 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “False aspettative dal premier Conte che seguita, imperterrito, a portare la bandiera dello scaricabarile, non pago del caos generato dall’incapacità di approvvigionamento circa i dispositivi di protezione per il personale medico, scaricando la responsabilità ai governatori”.

Così in una nota i sindaci e gli amministratori della Lega Abruzzo.

“Un unico dato certo: l’Italia ha superato i diecimila morti e ha migliaia di persone rimaste senza lavoro che non possono provvedere alle esigenze primarie delle loro famiglie – scrivono -. Allo slogan del premier la risposta dei territori è: ‘adesso, passa la patata bollente ai noi sindaci, povere sentinelle, senza aggiungere un centesimo in più perché i 4 miliardi e 300 milioni, tanto decantati, non sono altro che l’anticipo che lo Stato deve ai comuni per il fondo di solidarietà comunale alimentato dagli enti stessi, grazie ai quali riescono a chiudere il bilancio e a garantire i servizi essenziali”.

“Va sottolineato che nel precedente governo la Lega aveva fatto arrivare la stessa cifra senza essere che ci fosse emergenza. È chiaro che, con i fatidici 400 milioni,che sono comunque una ulteriore anticipazione del fondo di solidarietà da rimborsare non si sa bene con quali risorse, suddivisi per tutte le amministrazioni comunali, non si potrà certo far fronte alla richiesta di liquidità di chi non ha più entrate. L’ennesimo flop a danno dei cittadini”, concludono.


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