Coronavirus, Rezza (Iss): siamo ancora nella fase 1. No a ripresa campionato

di Redazione | 13 Aprile 2020, @08:04 | ATTUALITA'
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ROMA – “Siamo ancora in fase 1, non c’è dubbio. Segnali positivi ci sono, ma il numero dei morti è ancora elevato perché è da attribuire a contagi precedenti. I numeri diminuiscono lentamente perché si riferiscono ai contagi”. Così Giovanni Rezza dell’Istituto superiore di sanità e membro del Comitato scientifico.

“Le misure di contenimento del virus hanno avuto effetto positivo sull’indice di contagiosità”,aggiunge.”Il numero dei decessi sarà l’ultimo indicatore a diminuire”. Rezza si è detto contrario alla ripresa del campionato di calcio.

Intanto “in Lombardia i numeri sono sempre costanti. Abbiamo avuto un momento in cui si sono abbassati, poi sono rimasti in piano, non salgono ma non scendono”. Così il governatore Fontana su canale5 parlando dei contagi CoVid19. “Credo si sia vicini all’inizio della discesa, se continueremo a mantenere comportamenti virtuosi e rigorosi e a rispettare le regole. Proprio perché pensiamo che sia vicino il giorno in cui potremo allentare le misure, in questi ultimi giorni dobbiamo cercare di essere più rigorosi possibile”, ha sottolineato.

Calano ancora, per il decimo giorno consecutivo, i ricoveri in terapia intensiva. Sono 3.260, 83 in meno. Dei 103.616 malati complessivi, 1.363 in più, 28.023 sono ricoverati con sintomi, 176in più, e oltre 72.333, pari al 70%, sono in isolamento domiciliare. Lo rende noto il capo della protezione civile, Borrelli. I decessi in 24 ore sono stati 566, rispetto ai 431di ieri. In totale le vittime del Coronavirus sono 20.465. Sono 34.435 le persone guarite, 1.224 in più in un giorno.


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