Coronavirus, Pezzopane: “No al trasferimento di reparti dall’ospedale dell’Aquila”

di Redazione | 01 Aprile 2020, @11:04 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – La paventata trasformazione dell’ospedale dell’Aquila in Covid hospital, con il trasferimento di alcuni reparti altrove, ha innescato un dibattito sui social. La notizia non è stata confermata ma neppure smentita dalla Asl provinciale, stitica nelle dichiarazioni sin dall’inizio dell’emergenza.

Dell’ipotesi si sarebbe discusso in una riunione dell’Unità di crisi del Comune (e non del San Salvatore come indicato in precedenza) lunedì scorso, come ha svelato la deputata del Partito democratico Stefania Pezzopane.

“Secondo autorevoli indiscrezioni sarebbe stato deciso di spostare a tempo indefinito nel giro di tre giorni interi reparti (Medicina riabilitativa e Lungodegenza) in altri presìdi ospedalieri della provincia”, ha detto, definendo l’ipotesi senza mezzi termini “assurda”, soprattutto dopo che il nosocomio ha implementato il numero di posti letto dedicati al Covid raggiungendo il numero di circa 250.

“Posti ne sono stati fatti tanti e anche se dovessero aumentare i fabbisogni di altri territori, non si possono togliere o ridimensionare i reparti storici dell’ospedale aquilano”, ha aggiunto la Pezzopane.

“Spero che immediatamente queste voci vengano smentite e ci venga detto cosa si intende davvero fare. C’è bisogno di una discussione vera”.

Contro il paventato trasferimento dei reparti si sono espressi, attraverso post su Facebook, anche il coordinatore regionale di Articolo 1 Fabio Ranieri e il capogruppo del Pd in Consiglio comunale Stefano Palumbo.


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