Coronavirus: L’Italia al balcone per sentirsi meno soli

Dai flash mob alle conversazioni da palazzo a palazzo

di Redazione | 15 Marzo 2020, @11:03 | Pillole social (di tutto di più)
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In Italia, le persone si stanno abituando a trascorrere molto tempo a casa, e nelle città, molti finiscono per spenderne un po ‘alla finestra o sui balconi a debita distanza di sicurezza. E ieri anche molti drappi appesi alle finestre mostravano scritte come questa: «Grazie medici italiani».

Anche il flash-mob affacciati ai balconi o alle finestre di casa è diventato un appuntamento fisso per gli italiani costretti a stare in casa per arginare la diffusione del Coronavirus. Un momento di condivisione e unità, seppure a distanza di sicurezza, per sentirsi meno soli e farsi forza a vicenda.

Stasera alle ore 18:00GRAZIE GIULIANO SANGIORGI (Negramaro)"Distanti ma vicini, divisi ma uniti.."

Posted by Tra Luce & Oscurità on Friday, March 13, 2020

Nonostante il freddo, ho risposto all'invito di Pasquale Lentini, rivolto a tutti i musicisti d'Italia, invitandoli tutti a suonare dalla finestra della propria casa, alle ore 18.00 di oggi Venerdì 13. Come augurio alla mia Regione, nonché a tutte le Regioni d'Italia, di superare al più presto questo difficile momento, ho eseguito quello che alla pari di "Vola Vola Vola", è considerato l'inno Abruzzese per eccellenza:"J:Abruzzu" conosciuto anche come "Sò sagjitu agjiu Gran Sassu. Un abbraccio a tutti gli abitanti di questa splendida Nazione.

Posted by Alfredo Capri on Friday, March 13, 2020

https://www.facebook.com/luigi.rivetti.7/videos/10223013433870502/?t=1

Flashmob.Concerto dai balconi.Addì, 13 marzo 2020

Posted by Maria Cattini on Friday, March 13, 2020

E Inno d'Italia fu.Strade deserte.Roma.Addì, 13 marzo 2020

Posted by Maria Cattini on Friday, March 13, 2020

 


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