Coronavirus L’Aquila, interventi a sostegno dei lavoratori: i dati dell’Inps

di Redazione | 20 Aprile 2020, @04:04 | ATTUALITA'
INPS
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L’AQUILA – L’Inps Abruzzo prosegue, con forte impegno, nello sforzo di garantire la liquidazione delle forme di sostegno ai lavoratori e alle aziende, come previsto dalle disposizioni governative in materia di Covid. In tale contesto, si fornisce agli organi di stampa un aggiornamento sull’andamento delle richieste di alcune prestazioni e delle rispettive autorizzazioni o liquidazioni nella Regione Abruzzo.

Si trasmettono pertanto i seguenti prospetti, relativi agli interventi Covid19, riguardanti: la liquidazione dell’indennità di 600 euro per i lavoratori autonomi e iscritti alla gestione previdenziale separata, le domande pervenute di Cassa Integrazione Ordinaria (Cigo), le domande di intervento del Fondo d’Integrazione Salariale (Fis), la Cassa Integrazione in Deroga.

Per quanto riguarda il pagamento delle indennità Covid per i lavoratori autonomi e iscritti alla gestione previdenziale separata. Al 17 aprile 2020 sono state messe in pagamento in Abruzzo poco meno di 70 mila richieste di indennità, pari al oltre il 72 per cento delle domande presentate. In particolare, nella provincia dell’Aquila sono state presentate 22 mila 261 domande, 6 mila 105 nel capoluogo, 4 mila 612 a Sulmona, 11 mila 544 ad Avezzano. Di queste, ne sono in pagamento 16 mila: 4 mila 509 nell’Aquilano, 3 mila 279 a Sulmona, 8 mila 254 ad Avezzano. Ancora da validare per alcune incertezze (casi di iban errato o riscontro bancario non validato) 986, di cui 292 all’Aquila, 195 a Sulmona e 569 nella Marsica. La differenza tra domande presentate, domande in pagamento e verifica iban, è costituita in parte da domande respinte dai controlli automatici ed in parte da domande ancora da lavorare o da riverificare.

L’Istituto ha messo, sul proprio sito istituzionale (www.inps.it), a disposizione degli Utenti, la possibilità di verificare l’esito della propria istanza; a partire dalla metà di questa settimana sarà inoltre possibile anche modificare i dati eventualmente inseriti in maniera errata, con particolare riferimento all’IBAN. Per accedere bisogna seguire il seguente percorso: cliccare su “Box” indennità 600 Euro, inserire Codice Fiscale e Pin, cliccare su indennità Covid19 e infine cliccare su “Visualizza esiti”.

In merito alla Cigo, si precisa che sono state autorizzate circa il 74 per cento delle domande pervenute. Si ricorda che la fase autorizzativa è propedeutica alla successiva trasmissione all’Istituto, da parte delle aziende, della documentazione necessaria (mod. Sr41); tale riscontro consente all’Istituto di definire la fase di liquidazione della integrazione salariale. La percentuale delle domande cigo con c.d. “pagamento a conguaglio” da parte delle aziende è pari al 23 per cento, a fronte di quella delle domande cosiddette a “pagamento diretto Inps”, che è pari al 77 per cento.

All’Aquila sono in ogni caso 785 le domande Cigo presentate all’Istituto di previdenza (il 10 per cento sul totale regionale), con le autorizzate che amontano a 603. A Sulmona sono invece 237 (il 3 per cento rispetto al totale regionale), con le autorizzate che ammontano a 178. Sono infine 485 quelle presentate ad Avezzano (il 6 per cento del totale regionale), con le autorizzate che ammontano a 320.

Le domande Fis pervenute dall’Aquilano sono invece 224 (il 10 per cento sul totale regionale), mentre quelle da Sulmona sono 80 (il 4 per cento sul totale regionale) e da Avezzano 127 (il 5 per cento sul totale regionale), per un totale di 431 domande dall’intera provincia, cioè il 19 per cento sul totale regionale.

Per quanto riguarda invece la Cassa Integrazione in Deroga, si è ancora in attesa di trasmissione delle domande da parte della Regione che sta già ricevendo le domande da parte delle aziende.


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