Coronavirus: la Ceam chiede attenzione a sacerdoti e operatori pastorali

I suggerimenti nel rapporto con i fedeli

di don Daniele Pinton | 06 Marzo 2020 @ 12:44 | CREDERE OGGI
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L’Arcivescovo di Chieti – Vasto, mons. Bruno Forte, Presidente della Ceam, dopo l’incontro con le autorità sanitarie preposte alla prevenzione circa i rischi di diffusione del coronavirus, comunica alcuni suggerimenti per i sacerdoti e operatori pastorali da seguire nel rapporto con i fedeli.

  1. In caso di tosse e febbre, restare a casa, senza andare al Pronto soccorso.
  2. Chiamare il medico di famiglia o il numero verde della Asl di appartenenza (Abruzzo: ASL n. 1 L’Aquila: 118; Asl n. 2 Chieti-Lanciano-Vasto: 800 860 146; Asl n. 3 Pescara: 118; Asl n. 4 Teramo: 800 090 147; Molise: 0874 313000 e 0874 409000)
  3. Se si hanno sintomi riconducibili al Coronavirus non nascondersi per timore di entrare in quarantena, ma manifestarli subito per evitare il rischio di infettare altri.
  4. Si raccomanda a tutti di agire con responsabilità verso la collettività e sempre avendo cura di prendere le precauzioni necessarie, suggerite dal decalogo preparato a livello governativo e già diffuso anche in comunicati precedenti della Ceam.
  5. Continuiamo a rivolgerci con fiducia al Signore perché guarisca i malati, consoli chi è nel dolore, preservi l’umanità intera dalla malattia, illumini e assista medici e infermieri, chiamati ad affrontare in frontiera questa fase emergenziale, oltre che coloro che hanno la responsabilità di adottare misure precauzionali e restrittive.

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