Coronavirus: i positivi in Europa sono sempre di più. Nuove chiusure drastiche

di Redazione | 21 Settembre 2020 @ 16:06 | ATTUALITA'
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La curva epidemiologica cresce in tutta Europa e sono diversi i Paesi a un passo da nuove crisi.

REGNO UNITO

Il Regno Unito potrebbe vedere 49.000 nuovi casi di covid al giorno entro metà ottobre se le infezioni da coronavirus continuassero a raddoppiare ogni sette giorni. E’ lo scenario delineato quanto da Sir Patrick Vallance, consigliere scientifico del governo britannico, in un briefing di Downing Street. Al momento, il numero di casi di coronavirus raddoppia ogni sette-otto giorni e i casi confermati quotidianamente sono tornati ai livelli di maggio. Il primo ministro Boris Johnson sta valutando l’irrigidimento delle misure per fermare la diffusione del virus. Le restrizioni potrebbero essere messe in atto per due settimane, ma i tempi e la durata devono ancora essere definiti.

FRANCIA

La maggior parte della Francia è ormai dichiarato “zona rossa”. In particolare sono 50 i dipartimenti classificati nella “zona di circolazione attiva” del virus, dopo la pubblicazione ieri di un nuovo decreto nella Gazzetta ufficiale. Lo riferiscono i media francesi, secondo i quali Aveyron, Calvados, Doubs, Eure, Gers, Indre-et-Loire, Marne, Haute-Marne, Meurthe-et-Moselle, Saône-et-Loire, Tarn, Vienna e il Territorio di Belfort si sono uniti alla lista, che continua a crescere per il propagarsi del Covid-19. Al”elenco si aggiungono anche la Riunione d’oltremare, Guadalupa e Martinica, Saint-Martin e Saint-Barthélémy.

Il passaggio a una “zona di circolazione attiva” è legato a diversi indicatori, spiega il Ministero della Salute sul proprio sito: “Il tasso di incidenza, la pressione ospedaliera, il numero di esami effettuati, il tasso di positività test, l’evoluzione del numero di cluster”. La classificazione permette un aumento della capacità di screening e ad un rafforzamento delle misure per bloccare l’avanzata del virus. In Francia 89 istituti scolastici, pubblici e privati, sono chiusi a causa di contagi, su un totale di 61.500.

SPAGNA

Scatterà alla mezzanotte di lunedì 21 settembre il nuovo lockdown di Madrid. Controlli e restrizioni riguarderanno oltre 850mila abitanti della capitale spagnola che potranno uscire di casa solo per “cause di forza maggiore” quali lavorare, studiare, fare la spesa, curare persone malate. Le autorità hanno schierato oltre 200 poliziotti per eseguire controlli casuali sulle strade e alle fermate di autobus e metropolitane. Anche l’esercito è in preallarme. Da settimane ormai i casi di coronavirus sono in costante aumento e la regione di Madrid è la più colpita di tutta la Spagna da questa seconda ondata dell’epidemia.  come la Francia, dove nelle ultime ventiquattr’ore si sono registrati altri 10mila nuovi contagi. Un dato in calo rispetto all’aumento record di sabato, quando erano stati 13.500, ma a preoccupare sono le vittime: 311 nell’ultima giornata, numero in crescita.

BELGIO

Impennata di casi di contagio da Coronavirus in Belgio, dove il numero totale delle infezioni è di 102.295 e la media giornaliera tra l’11 e il 17 settembre è stata di 1196 casi, il 62% in più rispetto alla settimana precedente. Resta relativamente stabile il numero dei decessi, con una media quotidiana di 2,4 tra l’11 e il 17 settembre, per un totale di 9948.

Restrizioni fino al 4 ottobre anche in Grecia. A Monaco stretta sugli assembramenti da giovedì.


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